La settima arte

In passato ho dedicato parecchia attenzione alle letture più gettonate tra gli avventori del blog, sia con la serie di post sui libri da mettere in valigia, sia con il post dedicato ai “5 libri della mia vita“.

Ieri, lavorando al mio prossimo intervento formativo, ho inserito uno spezzone di un film d’animazione: “Ratatouille” della Pixar Animation Studios (chi frequenta questo blog, sa di che cosa parliamo…) tra i materiali su cui avviare una riflessione.
Sono senz’altro molto più bibliofilo che cinefilo.
Quando cerco contributi creativi sia per la progettazione di percorsi formativi che per articoli o post, mi metto davanti alla mia biblioteca (fisica o mentale) e aspetto che qualcosa salti fuori.

Proprio per questa mia predilezione, tendo a sottovalutare la “settima arte” sia come fonte di ispirazione che come strumento di comunicazione e formazione.

Credo sarebbe interessante, allora, condividere qualche considerazione.

Per ora, utilizzo in ottica di formazione, quattro film (di cui due della Pixar, appunto…)

E voi?
Ci sono delle pellicole che volete segnalare a me e agli altri lettori?

5 commenti
  1. massimo dice:

    Si puo’ fare (Italia, 2008) Un film di Giulio Manfredonia. Con Claudio Bisio, Anita Caprioli, Giuseppe Battiston, Giorgio Colangeli, Bebo Storti. Un sindacalista scommette quasi per gioco su gruppo di handicappati mentali, costruendo una cooperativa che da loro una possibilita’ di riscattarsi e di uscire dal manicomio; un’ avventura emozionante che consente ai malati di mostrare la parte migliore di se’ nella relazione con gli altri e di vivere le proprie emozioni in una vita vera fuori dal manicomio. Un concentrato di forza, coraggio, creativita’ per andare oltre i muri della malattia psichiatrica, anche quando sembra impossibile.

    Ogni maledetta domenica. (Any Given Sunday) film del 1999 diretto da Oliver Stone. Lezioni di leadership direttamente da Al Pacino, allenatore di una squadra di football. Sfacciatamente cinico e spietato in certi frangenti, ma allo stesso tempo estremamente umano nel rapporto con i giocatori e fragile nell’ammettere i propri limiti. Molti spunti di riflessione sulla gestione e l’organizzazione di un team (non solo in ambito sportivo). Il discorso prima della partita finale è un pezzo che entra di diritto tra i discorsi piu’ carichi di passione e di motivazione nella storia del cinema (vedi “Al Pacino inspirational speech”, http://www.youtube.com/watch?v=WO4tIrjBDkk).

    Up (Disney-Pixar): una divertente avventura di animazione con protagonisti un uomo di 78 anni e un bambino di 8 che intraprendono un viaggio alla scoperta delle zone selvagge del Sudamerica. L’uomo anziano riscopre il senso della propria vita accompagnando il bambino nella sua ricerca attraverso varie peripezie. Un film che ci aiuta a capire il valore dell’empatia e a sentire l’importanza delle relazioni che danno senso pieno alla nostra vita. La vera scoperta dell’uomo anziano forse è che la felicita’ di ciascuno di noi si costruisce costruendo la felicita’ degli altri.

  2. Vanleet dice:

    The Big Kahuna – 149.000 risultati su Google
    Italia. 953.000 in totale.

    Un vero must profetico con il “ritmo” che ci insegnano i film USA.
    Anche le sceneggiature sono molto curate e pensate.

    Molti film di Frank Capra.

  3. Tommaso Torti dice:

    Ciao beh sicuramente Thank you for smoking che è molto divertente e istruttivo 🙂

    qui c’è il trailer:

  4. Rosario Carnovale dice:

    E.T. di Spielberg scena di quando costruisce il telefono interplanetario. Per spiegare come essere creativi e innovativi combinando le cose che utilizziamo ogni giorno e che abbiamo sotto il naso.

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