Organigrammi

Questo bel post di Luca Marcolin mette l’accento su un tipo di esperienza che mi è capitato frequentemente di fare negli ultimi anni: iniziare un processo di revisione delle strutture organizzative partendo da una rappresentazione dell’organigramma aziendale più coerente con le dinamiche trasversali e le interazioni piuttosto che con la catena di comando.
Non conosco nel dettaglio gli Organigrafi di Minzberg, ma mi documenterò nei prossimi giorni.
Un elemento, però, mi pare importante sottolinearlo da subito: l’importanza delle rappresentazioni che un’organizzazione dà di sè, a partire proprio dall’organigramma.

Mi è capitato alcuni mesi fa di vedere il visto di un’imprenditore esperto e capace illuminarsi di fronte ad una rappresentazione della sua organizzazione che mi era parsa più coerente rispetto al tradizionale organigramma funzionale utilizzato fino a quel momento.

Ciò che abbiamo condiviso è che una rappresentazione dell’organizzazione deve avere come minimo due obiettivi:

  1. Rappresentare la realtà in maniera utile a comprendere non soltanto la catena di comando, ma anche le dinamiche trasversali, le interazioni, i punti critici
  2. Rappresentare la realtà in ottica evolutiva: fornire cioè, uno strumento utile alla visione strategica ed alla crescita dell’organizzazione.

Un organigramma, come ogni modellizzazione, è un riduttore di complessità: sacrifica una certa quota di complessità in favore di leggibilità e sinossi.
È importantissimo, quindi, che questo sacrificio venga compensato da una rappresentazione che racconti qualcosa di nuovo e produttivo circa l’organizzazione, con i due obiettivi esposti poco fa.

La mappa non è il territorio” diceva Korzybski.
L’importante è che ne dia una rappresentazione utile.

Mi pare un filone fecondo, su cui del lavoro è già stato fatto, ma molto ne resta da fare.

Che ne dite?

 

3 commenti
  1. Maurizio dice:

    Dico: condivido le tue osservazioni, ma mi cogli impreparato! Insinuato il dubbio, mi piacerebbe che tu approfondissi l’argomento, magari suggerendo qualche documento utile allo scopo.

  2. Luca Baiguini dice:

    In effetti, non ho dato seguito a questo post (ad oggi abbastanza datato…)
    In realtà, però, ho aggiunto elementi (seppure sparsi) in ogni momento in cui ho parlato di mapping.
    https://www.lucabaiguini.com/tag/mapping

    Comunque, mi riprometto di tornarci, visto il tuo stimolo.

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