Comunicare una decisione difficile

John Baldoni, nel suo blog su Harvard Business Publishing, prende ad esempio il modo con cui Colin Powell ha comunicato il suo appoggio a Barak Obama per mostrare come un leader dovrebbe comunicare una decisione difficile.
Powell ha usato nell’occasione, secondo Baldoni, tutte le sue capacità di persuasore per illustrare il contesto e le ragioni della sua decisione.

Ecco la sua ricetta (riassunta e parafrasata):

Fornire una visione generale
Powell ha descritto il mondo come lo vede in questo momento, con gli Stati Uniti che stanno combattendo due guerre, contro il declino della loro immagine e contro la crisi economica.
In questo modo a fornito il contesto nel quale è maturata la sua decisione.
Allo stesso modo devono fare i leader per le loro decisioni importanti e difficili: fare il quadro della situazione, mostrare la necessità di una decisione.

Argomentare
Powell ha riconosciuto che entrambi i contendenti sono degni della presidenza. Per questo si è trovato di fronte ad una decisione difficile.
Ha parlato in negativo soltanto parlando di politica e di partiti, non di persone.
Nel momento in cui si devono comunicare decisioni circa il reclutamento e le promozioni, si dovrebbe sempre comunicare che si è decisa la migliore tra due buone opzioni, non la meno peggio.

Dichiarare l’imperativo morale
Powell ha anche raccontato la storia toccante di una fotografia che ritraeva la madre di un soldato morto in Iraq davanti alla tomba del figlio. La lapide mostrava come il soldato fosse musulmano.
Con questo racconto ha ricordato che non sono la religione e l’etnia a fare un patriota, è il sacrificio.
Raramente gli argomenti nel mondo aziendale sono così impegnativi, ma comunque i leader devono mostrare congruenza e rispetto quando parlano dei grandi temi.

Guardare al futuro
Powell ha descritto Obama come una figura del tutto nuova, capace di creare trasformazione. Questo conferisce ulteriore solennità alla decisione.
Quando un leader fa un appello di questo tipo, farebbe bene a pensare e agire in grande. Per dirla con altre parole, la comunicazione deve essere adeguata alla portata della decisione.
Quando si tratta di una decisione epocale per la vita dell’azienda, la comunicazione ha bisogno di rendere giustizia al momento di svolta.

Rendere onore all’avversario
Powell ha parlato della sua lunga amicizia con McCain, e gli ha reso merito. Non ha gettato fango sull’avversario, ha semplicemente sostenuto che Obama è una scelta migliore.
Raramente una decisione difficile è condivisa da tutti, ma non c’è bisogno di crearsi nemici inutilmente, tanto più che spesso basta ammettere, assertivamente, di essere in disaccordo per smorzare le tensioni.

Le decisioni difficili fanno parte della vita di un leader, e spiegarle è essenziale per creare alleanze e ottenere rispetto, nella speranza che poi il tempo dimostri che si è trattato di decisioni corrette.

Baldoni conclude dicendo che “Powell fornisce una mappa per colui che deve decidere e, nel farlo, dimostra che la leadership richiede abilità nell’esporre e nel persuadere, ma, e questo è anche più importante, abilità nell’assumere decisioni e portarle avanti“.

 

2 commenti
  1. Luca dice:

    Credo anch’io che la “ricetta” cucinata da Powell, con gli opportuni adattamenti, possa essere utilizzata in molte occasioni.
    Ciao

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