Varie

Articoli su temi vari, che non trovano collocazione in altre categorie

Marco Vitale sulla successione

Su L'impresa in edicola in questi giorni, un intervento lucido (come sempre) di Marco Vitale: Aziende come boschi.
Si parla di imprese familiari, di successione, di management.
Vitale pone una distinzione tra impresa familiare e impresa di famiglia:

    La prima è quella dove proprietà e management coincidono e c'è un sovrapporsi di regole e di problemi di varia natura. Nel secondo caso, il ruolo della famiglia è quello del proprietario intelligente.

In questo secondo caso, non necessariamente il ruolo del successore è connotato da un profilo manageriale. E, quand'anche sia così, è ben presente la distinzione tra ruolo manageriale e ruolo legato alla proprietà. In ogni caso, sia per l'uno che per l'altro ruolo sono necessari formazione ed esperienza.

    La formazione deve essere mirata ai nuovi compiti che l'impresa deve affrontare.
    È inutile far fare ai figli lo stesso percorso formativo del padre, le gavette estenuanti possono essere davero controproducenti per l'impresa.
    I figli responsabili e preparati vanno portati rapidamente al loro ruolo attraverso una via preparata seriamente e programmata, lungo la quale ciascuno, anche come proprietario, faccia le sue prove, subisca i suoi esami, si assuma precise responsabilità nei confronti di quella comunità di lavoro che è l'impresa e nei confronti della collettività.

Sottoscrivo.

Un vestito nuovo

Qualcuno se ne sarà accorto... il blog da qualche giorno ha un vestito nuovo.

Allenamente

080503.gif

E' in edicola, per Fabbri Editori, il primo dei trenta numeri di Allenamente.
I contenuti e i giochi sono opera mia, di  Francesco, Massimiliano, Stefano e degli altri collaboratori di Mindpoint.
Se volete lasciarci dei commenti sull'opera, potete farlo qui.
 

Giornalista?

Per il numero in edicola di Focus Braintrainer, ho curato la rubrica a pagina 63: Potresti lavorare al Corriere della Sera?
Si tratta di un gioco che mette alla prova le conoscenze sull'attualità e sul mondo del giornalismo.

Tags: , , ,

RIS e Memoria

focus_bt07.jpg

Sul numero 7 di Focus Braintrainer, un paio di cose mie:

- Il settimo numero della rubrica Mnemo, con una spiegazione della tecnica dello schedario alfanumerico

- Un quiz della serie "Le faremo sapere..." Il titolo, questa volta, è "Potresti lavorare al RIS?"
Mettiamo alla prova le conoscenze criminologiche, ma anche la capacità di osservare e di cogliere incoerenze e dettagli.

Tags: , , ,

Memoria & Quiz

focus_bt06.jpg

Sul numero 6 di Focus Braintrainer, un paio di cose mie:

- Il sesto numero della rubrica Mnemo, con una spiegazione della tecnica dell'alfabeto visivo

- Un quiz con indizio: una serie di domande le cui risposte hanno sempre a che vedere con la chimica, anche se le domande non c'entrano nulla con questo argomento. Il titolo: "Un quiz... in provetta", naturalmente.

Tags: , , ,

 

Il mestiere di dirigere

em02.gifAncora sul libro di Claudio Demattè, di cui ho già parlato qui.
Su Economia & Management, una mia recensione.

Per vederla è necessario registrarsi (gratuitamente) alla community.
Ecco il link della recensione e quello per la registrazione alla community 

Per chi desidera commentare la recensione (o il libro), questo è il luogo adatto.

 

Altre recensioni per Economia e Management:
In un battere di ciglia di Malcolm Gladwell
Lovemarks di Kevin Roberts

Tags: , , ,

Autostima

focus182.jpg

Sul numero 182 di Focus, il dossier è dedicato all'autostima.
Ho preparato un test, che trovate a pagina 182.

Lo psicologo William James definiva l'autostima come il rapporto tra il Sé percepito di una persona e il suo Sé ideale. In parole più semplici, è come dire: "ho stima di me stesso quanto più mi sento di somigliare a quello che vorrei essere".
Il Sé percepito equivale infatti al concetto di sé, alla conoscenza di quelle caratteristiche, capacità, abilità, qualità che costituiscono il nostro bagaglio personale; mentre il Sé ideale è l'immagine del tipo di persona che sogniamo di essere.
Secondo James una persona il cui Sé percepito è molto diverso dal Sé ideale, inevitabilmente sperimenterà una bassa autostima. L'ampiezza della differenza tra come ci percepiamo e come vorremmo essere è infatti un indicatore importante del grado di soddisfazione che proviamo riguardo a noi stessi. Di conseguenza, secondo la definizione di James, l'autostima è il risultato del confronto tra i risultati che otteniamo quotidianamente e quanto ci saremmo apettati di ottenere.

L'autostima si compone di diversi "mattoni", che insieme contribuiscono a creare un'immagine positiva di sé, utile per affrontare le sfide e le situazioni che la vita ci pone di fronte. Per esempio, l'amore e l'apprezzamento per se stessi, la sensazione di adeguatezza, la convinzione che non è necessario essere perfetti, l'attitudine a guardare il futuro positivamente e in maniera efficace.

Se avete provato il test e avete commenti, potete farli qui.

L'attimo fuggente

Focus_181.jpgSi intitola così il gioco/test che ho preparato per il numero in edicola di Focus.

Gli argomenti hanno a che vedere con il rapporto individuale con il tempo e con il time management.
Le basi teoriche del test derivano dagli studi dell'antropologo Edward Hall su come le diverse culture si rapportano con la dimensione temporale. 

Alla fine c'è anche un esercizietto divertente per sperimentare sulla propria pelle che cosa significa lo stress derivante dalla scarsità di tempo a disposizione.

Tags: , , , , , ,

 

Mnemotecniche e Problem Solving

Focus_BT05

Per Focus Braintrainer in edicola in questi giorni ho curato:

- un nuovo numero della rubrica "Le faremo sapere...", con un gioco/test dal titolo "Potresti lavorare alla Nasa?" Oltre ad alcune conoscenze relative all'astronomia, per riuscire bene nel test è necessario anche dimostrare buone capacità di problem solving

- un nuovo numero della rubrica "Allena la tua memoria". Illustro una tecnica per ricordare una serie di parole, come fatto nel primo numero. Questa volta, però, la memorizzazione avviene associando la parola alla posizione nella serie, e non alla parola precedente. Così diventa più semplice rispondere a domande del tipo "Qual è la diciassettesima parola della serie?"

Tags: , , , , , ,

 

Aggiornamenti

Segui gli aggiornamenti del blog iscrivendoti attraverso i feed RSS
 Feed Articoli

Letture

letture.jpg

Grazie a aNobii, ecco la lista dei libri che sto leggendo, che ho letto e che leggerò....

Inoltre, sempre su aNobii, ho aperto il gruppo "Formazione manageriale".
L'idea è di segnalare i libri utili per chi si occupa di formazione manageriale, sia hard che soft skills, con attenzione sia verso la saggistica specializzata che verso la narrativa, e magari di avviare qualche discussione interessante attorno ai temi della formazione e del management.

Creative Commons License
This weblog is licensed under a Creative Commons License.