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	<title>Luca Baiguini &#187; Watzlawick</title>
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		<title>Paradossi e cambiamenti</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Jun 2007 12:05:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Baiguini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Problem solving strategico]]></category>
		<category><![CDATA[Watzlawick]]></category>

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		<description><![CDATA[Un tributo a Paul Watzlawick
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Su <a href="http://lescienze.espresso.repubblica.it/edicola_mese/MENTE&amp;CERVELLO/1306645" target="_blank"><strong>Mente e cervello</strong> </a>di luglio, un tributo di Nicola Nosengo a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Paul_Watzlawick" target="_blank">Paul Watzlawick</a>.</p>
<blockquote><p><span class="sizeGreater20"><strong>Paradossi e cambiamenti</strong></span></p>
<p><span style="font-family: Arial;"> </span><span style="font-family: Arial;">Un ricordo di Paul Watlzawick, esponente della scuola di Palo Alto e pioniere della terapia breve strategica: le sue intuizioni hanno rivoluzionato il rapporto tra terapeuta e paziente, spingendo il malato a scardinare con la logica gli schemi che caratterizzano il suo disturbo.</span></p></blockquote>
<p><a href="http://www.lucabaiguini.com/2007/04/addio.html">Sottoscrivo </a>alla lettera.</p>
<p>Nessun altro articolo sullo stesso argomento.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Addio&#8230;</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Apr 2007 04:55:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Baiguini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Watzlawick]]></category>

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		<description><![CDATA[Un omaggio a Paul Watzlawick, uno degli autori di "Pragmatica della comunicazione umana", e alla profondità del suo pensiero.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Apprendo da <a href="http://www.nicolamenicacci.com/board" target="_blank">Nicola </a>che il 31 marzo scorso è scomparso, a Palo Alto, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Paul_Watzlawick" target="_blank">Paul Watzlawick.</a><br />
Ciò che penso, oggi, di me e del mondo, e come lo penso, non sarebbe lo stesso senza Watzlawick.</p>
<blockquote><p>Come già abbiamo avuto occasione di notare, nulla disinganna più di una speranza che si avvera, e nulla illude più di una speranza frustrata.<br />
Egli era dunque pienamente consapevole del suo ricercare e cosciente della domanda che poneva a tutti i contenuti e a tutti gli aspetti del mondo: è <em>questo</em> che cerco? Un giorno però vi fu una piccolissima svolta, proprio una di quelle che, essendo molto piccole, provocano grandi mutamenti. Egli cessò di chiedersi se avesse finalmente raggiunto l&#8217;obiettivo della sua ricerca e si rese conto che un qualsiasi <em>questo</em> non poteva mai essere altro che un <em>nome attribuito a qualcosa che era in lui e non nel mondo esterno</em>: e i nomi altro non sono che suoni e fumo. In quel momento scomparve la separazione tra soggetto e oggetto, come direbbero i filosofi.<br />
Il mondo non può privarci di ciò di cui è privo, tornava a ripetersi con sua enorme meraviglia. E tornava a ripetersi anche la frase per lui singolarmente ricca di significato: <em>Io sono più io di me stesso</em>. Improvvisamente capì che <em>la ricerca</em> era stata l&#8217;unica causa del suo non trovare, che nel mondo non si può trovare, e non si può quindi <em>avere</em>, ciò che da sempre si <em>è</em>.<br />
Per lui si avverarono così le parole dell&#8217;Apocalisse, che preannunciano la fine dei tempi: e sprofondò nella pienezza eterna del presente.<br />
Ma visse in questa atemporalità solo per una frazione di secondo, perché, nel tentativo di fermarla, subito ricadde nella ipersoluzione di dare un nome all&#8217;esperienza e di cercare di riprodurla&#8230;</p></blockquote>
<p>Questo è il finale di &#8220;<em>Di bene in peggio</em>&#8220;.<br />
Questo era Paul Watzlawick.<br />
Queste alcune tra le profondità del suo pensiero.</p>
<p><span class="sizeLess20">Citazione da Di bene in peggio. Istruzioni per un successo catastrofico (1988) &#8211; Feltrinelli</span></p>
<p style="text-align: right;">
<p>Nessun altro articolo sullo stesso argomento.</p>]]></content:encoded>
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