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	<title>Luca Baiguini &#187; trainer</title>
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	<description>Luca Baiguini - Weblog and personal website</description>
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		<title>Fattori di successo nel public speaking</title>
		<link>http://www.lucabaiguini.com/2009/12/public-speaking-fattori-successo.html</link>
		<comments>http://www.lucabaiguini.com/2009/12/public-speaking-fattori-successo.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 16:01:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Baiguini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Public Speaking]]></category>
		<category><![CDATA[trainer]]></category>

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		<description><![CDATA[I fattori di successo nel public speaking hanno a che vedere con:
1. La capacità di accogliere tutto ciò che accade come potenziale risorsa
2. La capacità di mettere qualità in ogni fase di una presentazione
3. La capacità di arricchire le mappe mentali di chi ascolta]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questi giorni, in preparazione del corso di public speaking avanzato che ho tenuto al <a href="http://www.mip.polimi.it" target="_blank">MIP</a>, ho riflettuto parecchio sulle caratteristiche degli speaker che hanno, in qualche modo, influenzato il mio modo di pensare attraverso le loro idee e la loro comunicazione.<br />
Insieme ai partecipanti al corso (a proposito, devo a tutti loro un ringraziamento per la disponibilità a mettersi in gioco) abbiamo poi elencato alcuni fattori di successo di una presentazione in pubblico.<br />
Ne sono uscite delle considerazioni che mi pare interessante condividere.</p>
<p><span id="more-414"></span>Credo che a fare da sfondo ad una presentazione di successo (messi da parte gli aspetti tecnici, sui quali mi sono soffermato <a href="http://www.lucabaiguini.com/categoria/management/comunicazione/public-speaking" target="_blank">più volte</a>), ci siano almeno tre elementi:</p>
<ol>
<li>la capacità di accogliere qualsiasi cosa accada durante la presentazione come una potenziale risorsa piuttosto che come un fastidio o una seccatura.<br />
È un atteggiamento mentale che ha come presupposto la grande flessibilità che soltanto chi padroneggia contenuto e struttura della comunicazione può avere.</li>
<li>la capacità di mantenere sullo sfondo l&#8217;obiettivo della propria comunicazione, facendo in modo, nello stesso tempo, di dedicare la propria attenzione totale al qui e ora. È una dinamica molto simile, per spiegarmi meglio, a quella che ho descritto <a href="http://www.lucabaiguini.com/2009/10/pianificazione-e-zen.html" target="_blank">in questo post</a>.</li>
<li>La capacità di allargare ed arricchire, in qualche senso, le mappe mentali di chi ascolta.<br />
Il focus è quasi sempre quello di fornire domande significative piuttosto che risposte preconfezionate.<br />
Su questo punto tornerò&#8230;</li>
</ol>
<p>Mi pare che queste caratteristiche possano aggiungere qualche stimolo anche a quanto scritto qualche giorno fa a proposito del <a href="http://www.lucabaiguini.com/2009/11/competere-insegnando.html" target="_blank">competere insegnando</a>.</p>
<p>Nessun altro articolo sullo stesso argomento.</p>]]></content:encoded>
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		<title>The ten habits of high effective trainers</title>
		<link>http://www.lucabaiguini.com/2008/10/the-ten-habits-of-high-effective-trainers.html</link>
		<comments>http://www.lucabaiguini.com/2008/10/the-ten-habits-of-high-effective-trainers.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Oct 2008 05:24:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Baiguini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Training]]></category>
		<category><![CDATA[trainer]]></category>

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		<description><![CDATA[Quali caratteristiche deve avere un formatore efficace (specie in ambito comportamentale)?
Ecco alcuni suggerimenti.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In <a href="http://www.lucabaiguini.com/2008/09/the-seven-or-more-habits-of-high-effective-trainer.html">questo post</a> vi ho chiesto i vostri suggerimenti per delineare le caratteristiche di un formatore eccellente.<br />I contributi sono stati davvero profondi.<br />Ecco le caratteristiche che ne ho tratto (alla fine sono dieci). Naturalmente, se qualcosa è ancora da aggiungere o modificare, ogni ulteriore commento è il benvenuto.</p>
<p><span id="more-183"></span></p>
<h2>Caratteristiche di un <b>formatore efficace</b></h2>
<ol>
<li><b>Integrità e <a href="http://www.lucabaiguini.com/2006/12/congruenza.html" target="_blank">congruenza</a>. </b><br />Senza queste caratteristiche qualsiasi azione formativa incontra ostacoli insormontabili in termini di resistenza al cambiamento.<br />E credo che di questa integrità faccia parte anche la convinzione che ogni persona e organizzazione possiede e porta con sè le risorse di cui ha bisogno per realizzare il meglio di sè.</li>
<li><b>Capacità di creare dei percorsi di crescita</b><br />L&#8217;azione formativa non si esaurisce nel momento dell&#8217;esperienza formativa.<br />Un formatore efficace crea un vero e proprio &#8220;ambiente di apprendimento&#8221; disponibile nel tempo.</li>
<li><b>Capacità di coinvolgere sia a livello cognitivo che a livello emotivo</b><br />Le teorie sul cambiamento insegnano che quando il cambiamento deve avvenire a <a href="http://www.lucabaiguini.com/2008/04/self-leadership-secondo-dilts.html">livelli di pensiero</a> elevati (valori e convinzioni, identità, livello spirituale), la comunicazione non può esimersi dal toccare aspetti emotivi e dall&#8217;utilizzare strumenti adeguati (simboli, metafore, storie).</li>
<li><b>Capacità di &#8220;tagliare l&#8217;abito su misura&#8221;, di personalizzare e contestualizzare i contenuti<br /></b>In questo senso, il formatore efficace è più interessato alle persone che alle slide, alle case histories, agli esercizi. <br />E sa raccogliere e valutare il feedback.</li>
<li><b>Ha in mente un obiettivo chiaro nel fare formazione.</b><br />E questo obiettivo è espresso in termini di cambiamento atteso negli allievi. </li>
<li><b>È flessibile.</b><br />Non proietta il suo&nbsp;stile formativo, ma agisce sulla base dei diversi&nbsp;stili di apprendimento.</li>
<li><b>Gestisce con equilibrio le leve dell&#8217;orientamento al compito e quelle dell&#8217;orientamento alla relazione</b>, sulla base dell&#8217;obiettivo e della tipologia di aula che si trova di fronte.</li>
<li><b>Sa costruire e gestire&nbsp;alleanze</b> in modo da neutralizzare i &#8220;seminar killer&#8221;</li>
<li><b>Sa convivere con le zone grigie e gestire la complessità.</b><br />Non ragiona per ricette e non teme di affrontare le inevitabili complessità che un gruppo o un&#8217;organizzazione si trovano ad affrontare.</li>
<li><b>Sa indirizzare&nbsp;ciò che accade durante un processo formativo per i propri obiettivi.<br /></b>Accoglie ogni accadimento come una risorsa da sfruttare piuttosto che come un problema da debellare.</li>
</ol>
<p>Che ne dite?<br />C&#8217;è qualcosa aggiungere, togliere, modificare?</p>
<p>Grazie ancora a tutti per il vostro contributo.</p>
<p>Nessun altro articolo sullo stesso argomento.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>The seven (or more) habits of high effective trainers</title>
		<link>http://www.lucabaiguini.com/2008/09/the-seven-or-more-habits-of-high-effective-trainer.html</link>
		<comments>http://www.lucabaiguini.com/2008/09/the-seven-or-more-habits-of-high-effective-trainer.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 13 Sep 2008 09:00:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Baiguini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione manageriale]]></category>
		<category><![CDATA[Training]]></category>
		<category><![CDATA[trainer]]></category>

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		<description><![CDATA[Un sondaggio online sulle caratteristiche che deve possedere un formatore efficace.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È il titolo di un post (o, magari, di una serie di post) a cui sto lavorando in questi giorni.<br />Sono stato fortunato: ho incontrato molti bravi formatori.<br />Per questo mi sono fatto attrarre dall&#8217;idea di costruire (alla <a href="http://www.stephencovey.com/" target="_blank">Covey</a>) un elenco delle caratteristiche, convinzioni, capacità personali che servono a rendere efficace l&#8217;azione di un formatore. </p>
<p>Poi mi sono detto che un post del genere è meglio (e più divertente) scriverlo a più mani.</p>
<p>Vi è capitato di incontrare formatori che hanno saputo avere un impatto sul vostro modo di pensare, di agire, di essere?</p>
<p>Quali capacità hanno dimostrato? Quali le loro caratteristiche?</p>
<p>A voi la parola!</p>
<p>Nessun altro articolo sullo stesso argomento.</p>]]></content:encoded>
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