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	<title>Luca Baiguini &#187; Tim Barry</title>
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	<description>Luca Baiguini - Weblog and personal website</description>
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		<title>Quel che le business school dovrebbero insegnare</title>
		<link>http://www.lucabaiguini.com/2009/11/quel-che-le-business-school-dovrebbero-insegnare.html</link>
		<comments>http://www.lucabaiguini.com/2009/11/quel-che-le-business-school-dovrebbero-insegnare.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 10:03:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Baiguini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione manageriale]]></category>
		<category><![CDATA[Training]]></category>
		<category><![CDATA[Business education]]></category>
		<category><![CDATA[Business school]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[Tim Barry]]></category>

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		<description><![CDATA[Sul suo blog su bplans, Tim Barry ha avviato un dibattito interessante sul ruolo che le business school rivestono (e dovrebbero / potrebbero) rivestire nello sviluppo dell'imprenditorialità, elencando 5 insegnamenti base che le business school possono trasmettere e altri 5 insegnamenti che dovrebbero trasmettere.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sul suo <a href="http://timberry.bplans.com/">blog</a> su <a href="http://www.bplans.com/">bplans</a>, Tim Barry ha avviato un dibattito interessante sul ruolo che le business school rivestono (e dovrebbero / potrebbero) rivestire nello sviluppo dell&#8217;imprenditorialità.</p>
<p>Si stanno susseguendo una serie di post piuttosto interessanti.</p>
<p>Ne riassumo un paio nei quali Tim Barry elenca 5 insegnamenti base che le business school possono trasmettere e altri 5 insegnamenti che dovrebbero trasmettere, ma che presentano una serie di difficoltà, per le quali viene da chiedersi se un&#8217;aula sia il luogo adatto dove impartirli.</p>
<p><span id="more-404"></span>Ecco gli elenchi.</p>
<h2>I 5 insegnamenti base che le business school possono trasmettere</h2>
<ol>
<li><strong>Il cash flow</strong><br />
Il concetto di cash flow è critico ma non intuitivo. Impararlo in classe è meglio che impararlo sul campo.</li>
<li><strong>Il business planning</strong><br />
Creare un business plan è un buon modo per vedere un business nella sua articolazione, complessità, completezza.<br />
Ed anche per insegnarla, questa articolazione.<br />
Questo, però,  non significa necessariamente confrontarsi con modelli estremamente complessi.</li>
<li><strong>I business fundamentals</strong><br />
Non va sottovalutato il ruolo dei fondamentali: strategia, marketing, raccolta dati, finanza, pensiero analitico.<br />
Con l&#8217;attenzione di insegnare come tradurre i concetti in numeri e viceversa.</li>
<li><strong>Le capacità di comunicazione</strong><br />
Sia nello scritto che davanti a un pubblico, l&#8217;importanza della capacità di trasmettere le proprie idee viene spesso sottostimata.</li>
<li><strong>Scetticismo<br />
</strong>Una buona business education dovrebbe insegnare anche a che cosa non credere, e perché.</li>
</ol>
<h2>I 5 insegnamenti che le business school non trasmettono</h2>
<ol>
<li><strong>I comportamenti da tenere con le persone<br />
</strong>La domanda è: si può veramente insegnare alle persone l&#8217;empatia?<br />
È davvero possibile imparare come una persone si sente mentre siede davanti a te?</li>
<li><strong>Che cosa è giusto e che cosa è sbagliato</strong><br />
Il tema etico è entrato prepotentemente nel dibattito, e spesso anche nei programmi delle business school.<br />
Ma è così difficile conciliare le diverse visioni, i diversi vincoli sociali e politici, i diversi significati della parola etica da fare pensare che tradurre tutto ciò in insegnamento sia impresa davvero ardua.</li>
<li><strong>Avere una vita</strong><br />
È possibile pensare che le business school insegnino non soltanto la passione e l&#8217;entusiasmo di iniziare una nuova iniziativa imprenditoriale, ma anche la capacità di dare il giusto ordine di priorità alle questioni professionali rispetto allo sviluppo di una vita privata appagante?</li>
<li><strong>Gestire il rischio</strong><br />
Non da un punto di vista tecnico. Questo la maggior parte delle business school lo fa.<br />
Piuttosto, la capacità di non assumersi rischi di cui non si è in grado di gestire le conseguenze.</li>
<li><strong>Quando persistere e quando mollare</strong><br />
Una delle cose più difficili da valutare, in ottica imprenditoriale e di start-up, è fino a che punto rimanere fedeli ad un business plan e quando, invece, arriva il momento di apportare modifiche sostanziali e di cercare alternative.<br />
È una questione difficile da tradurre in modelli validi per tutte le occasioni. Si tratta di educare una sensibilità ai mutamenti di scenario, alla generazione di alternative, e al non innamorarsi troppo (ma nemmeno troppo poco) dei propri piani.</li>
</ol>
<p>Il pensiero finale di Tim Barry, su questi ultimi cinque punti, ha a che vedere con un metodo che consenta di toccare questi argomenti in una business school.<br />
Secondo lui il modo migliore per farlo è quello di raccontare storie: storie di fallimenti, di problemi, di sfide.<br />
E, se a raccontarle è direttamente colui che le ha vissute, tanto di guadagnato.<br />
Storie vere, raccontate dai protagonisti, sono anche meglio dei business case.</p>
<p>Il mio commento: la questione del compito della business education e dei suoi obiettivi è annosa e complessa.<br />
Il piano del che cosa (temi) e il piano del come (metodi) della formazione manageriale si confondono e si intrecciano.<br />
Entrambi dovrebbero convergere verso le metacompetenze. Soft skill e complessità sono snodi fondamentali, in questo senso.<br />
Quanto scritto nel mio commento a <a href="http://www.lucabaiguini.com/2009/09/mba-la-discussione-continua.html">questo post </a>sembra trovare alcune conferme nel ragionamento di Tim Barry.</p>
<p>E voi, che cosa ne pensate?</p>
<p>Altri articoli sullo stesso tema:<ol>
<li><a href='http://www.lucabaiguini.com/2011/06/business-school-aspettative.html' rel='bookmark' title='Che cosa ti aspetti da una business school? E da questo blog?'>Che cosa ti aspetti da una business school? E da questo blog?</a></li>
<li><a href='http://www.lucabaiguini.com/2010/06/mba-quando-2.html' rel='bookmark' title='MBA: sì, ma quando?'>MBA: sì, ma quando?</a></li>
<li><a href='http://www.lucabaiguini.com/2009/08/il-futuro-degli-mba.html' rel='bookmark' title='Il futuro degli MBA'>Il futuro degli MBA</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
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