Libri in valigia, ecco la lista
Dai commenti a questo post, una lista di letture “raccomandate” per queste vacanze.
Saggi e romanzi di ogni genere, come vedete, ce n’è per tutti i gusti.
Dai commenti a questo post, una lista di letture “raccomandate” per queste vacanze.
Saggi e romanzi di ogni genere, come vedete, ce n’è per tutti i gusti.
Si avvicinano le vacanze.
Come lo scorso anno, mi piacerebbe condividere alcuni consigli di lettura per questo periodo in cui i tempi (auspicabilmente) si dilatano e magari ci si ritaglia qualche spazio in più per coltivare lo spirito.
Ecco che cosa ho già deciso di mettere in valigia:
La casa a Nord Est di Sergio Maldini
Qualche giorno fa, percorrendo in auto la bassa friulana mi sono ricordiato di questo romanzo che, molti anni fa, mi aveva colpito e credo, in certa misura, cambiato.
Tornato a casa, ho ripreso in mano il volume.
Richard Patcher, sul Miami Herald, elenca i dieci migliori libri sul management pubblicati nell’anno appena terminato.
Suggerimenti di lettura, dunque, ma anche spunti per editori italiani a caccia di bestsellers da tradurre.
Su Job24 (Il Sole 24 ore) di oggi, un’intervista a Pier Luigi Celli circa il suo ultimo libro: Comandare è fottere.
Ecco come riassume il suo pamphlet:
In soldoni è un po’ un’avvertenza per le nuove generazioni. Guardiamoci negli occhi. Nella maggior parte dei casi, “fare carriera” vuol dire travolgere gli altri e non curarsi di loro. Bisogna stare attenti a voler fare carriera a tutti i costi, pagando prezzi molto elevati. Rischi di arrivare a fare un esame di coscienza, un punto della situazione dove capisci che, a forza di fregare gli altri, ti sei rovinato con le tue stesse mani. Qualche volta bisognerebbe avere il coraggio di fare ammenda…
Avevo già accennato che mi sarei portato questo libro in vacanza, quest’anno.
Me lo sono letto d’un fiato ad agosto, ma trovo modo soltanto ora di scriverne.
Nonostante sia passato qualche anno dalla pubblicazione (il volume è del 2003. I neuroni specchio, per esempio, sono soltanto fugacemente nominati), mi pare che le provocazioni lanciate da Ramachandran conservino tutto il loro potere suggestivo.
Trovare nei progressi delle neuroscienze risposte a domande come “che cosa è il libero arbitrio“, oppure “come artisti geniali riescono a catturare la nostra attenzione ed a trasmetterci emozioni che nemmeno il passare dei secoli è in grado di affievolire?“, o ancora “come funziona il linguaggio e quale ruolo riveste nelle origini del pensiero astratto?” è un percorso davvero affascinante.
In questo post ho sollecitato suggerimenti su alcune buone letture per questi giorni di vacanza.
Ecco i consigli che sono arrivati:
Nemesi. La fine dell’America
di Johnson Chalmers
(suggerito da Sebastiano)
Finite le lezioni (almeno fino a settembre), resta un po’ più di tempo per leggere (e, magari, pensare).
Comincio con questo:
Che cosa sappiamo della mente
di Vilayanur S. Ramachandran
Si tratta di un libro che ho nel cassetto da un po’.
Forse anche un po’ datato.
Da quel che ne leggo in giro, credo dovrei trovarci qualcosa di interessante.
Se così fosse, ne scriverò senz’altro.
E voi, che cosa state leggendo?
Avete consigli da darmi sui libri da mettere in valigia?