<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Luca Baiguini &#187; e-learning</title>
	<atom:link href="http://www.lucabaiguini.com/tag/e-learning/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.lucabaiguini.com</link>
	<description>Luca Baiguini - Weblog and personal website</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Feb 2012 11:03:34 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Master online</title>
		<link>http://www.lucabaiguini.com/2009/09/master-online.html</link>
		<comments>http://www.lucabaiguini.com/2009/09/master-online.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2009 16:41:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Baiguini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apprendimento]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione manageriale]]></category>
		<category><![CDATA[Training]]></category>
		<category><![CDATA[e-learning]]></category>
		<category><![CDATA[MBA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucabaiguini.com/?p=284</guid>
		<description><![CDATA[Alcune riflessioni, suggerite da un articolo su Il Mondo, sui vantaggi e gli svantaggi degli MBA e-learning rispetto alle aule tradizionali, con riferimento particolare ai comportamenti organizzativi e al personal development.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Su <a href="http://www.ilmondo.rcs.it/" target="_blank">Il mondo</a> in edicola in questi giorni, un articolo di Chiara Brusini e Maria Teresa Cometto fa il punto sulle offerte&nbsp;di <a href="http://www.lucabaiguini.com/formazione/formazione-manageriale/">formazione manageriale</a> online, con un focus sugli MBA.<br />I vantaggi e gli svantaggi sono quelli che, in generale, troviamo ripetuti quando si parla di formazione e-learning. <br />Per generalizzare, flessibilità nei tempi e nei modi della frequenza e conservazione del posto di lavoro e del relativo reddito (vantaggi)&nbsp;vs qualità e relazioni con la faculty e gli altri partecipanti (svantaggi).</p>
<p><span id="more-284"></span></p>
<p>Ci sono, nell&#8217;articolo, un paio di affermazioni che mi lasciano un po&#8217; perplesso:&nbsp;la prima è&nbsp;di Greg Boller, direttore del programma MBA online della University of Memphis (che ci tiene a sottolineare che i corsi non sono solo lezioni via email, ma anche chat, podcast, blog, social networking&#8230; e fin qui c&#8217;eravamo):</p>
<ul>
<p><i>[...] il candidato ideale a frequentare i corsi online non è chi non ha tempo di andare in classe, ma invece chi, lavorando e avendo una famiglia, cerca flessibilità nelle scadenze.<br /></i></p>
</ul>
<p>Mi pare più esauriente la spiegazione data <a href="http://www.lucabaiguini.com/2009/08/il-futuro-degli-mba.html">qui</a> a proposito degli executive MBA, che credo valga anche per gli MBA online: al contrario degli MBA full time vengono vissuti come <b>&#8220;career accelerator&#8221; </b>piuttosto che come <b>&#8220;career switcher&#8221;</b>. <br />Da questo la ricerca della conciliazione tra lavoro e frequenza.</p>
<p>La seconda:</p>
<ul>
<p><i>Molte offerte puntano sulla possibilità [...] di eliminare i pregiudizi basati sulle apparenze: il look, il modo di fare o il tono di voce non importano, conta invece il contributo alla discussione e al lavoro di squadra.</i></p>
</ul>
<p>Mi siamo sicuri che sia positivo per un manager in formazione rimuovere elementi del processo di comunicazione che poi, nella sua carriera, si troverà comunque a dover gestire?</p>
<p>L&#8217;articolo prosegue sottolineando come in Italia abbiano acquistato consistenza i corsi blended, che coniugano aula con&nbsp;e-learning, con il vantaggio di non eliminare il contatto diretto con la faculty e tra i partecipanti.</p>
<p>La mia opinione per le materie di mia competenza (comportamenti organizzativi e personal development):</p>
<ul>
<li>non è pensabile trasferire questo tipo di competenze senza l&#8217;aula: il confronto, la socializzazione dei saperi e il faccia a faccia restano indispensabili, anche se possono essere favoriti dall&#8217;acquisizione di un linguaggio comune e delle teorie di base attraverso sessioni e-learning. <br />Anche perché per entrambe le discipline l&#8217;aula e le sue dinamiche forniscono materiale di studio e di apprendimento in presa diretta.</li>
<li>vedo molte potenzialità, invece, per il follow up. <br />Trattandosi di formazione comportamentale, si auspica l&#8217;acquisizione non soltanto di un sapere, ma anche di un saper fare e di un saper essere. <br />Credo sarebbe interessante, allora, studiare modalità sia push che pull per costruire percorsi di formazione che non si esauriscono nell&#8217;aula, ma che periodicamente rialzano l&#8217;attenzione sui temi trattati e raccolgono i feedback dei partecipanti, con i loro successi e le loro criticità.</li>
</ul>
<p>Altri articoli sullo stesso tema:<ol>
<li><a href='http://www.lucabaiguini.com/2008/09/e-learning-e-teaching.html' rel='bookmark' title='E-learning, e-teaching'>E-learning, e-teaching</a></li>
<li><a href='http://www.lucabaiguini.com/2008/04/trend-nella-formazione-manageriale.html' rel='bookmark' title='Trend nella formazione manageriale'>Trend nella formazione manageriale</a></li>
<li><a href='http://www.lucabaiguini.com/2008/11/mba-or-not-mba.html' rel='bookmark' title='MBA or not MBA?'>MBA or not MBA?</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lucabaiguini.com/2009/09/master-online.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>E-learning, e-teaching</title>
		<link>http://www.lucabaiguini.com/2008/09/e-learning-e-teaching.html</link>
		<comments>http://www.lucabaiguini.com/2008/09/e-learning-e-teaching.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Sep 2008 06:18:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Baiguini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apprendimento]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione manageriale]]></category>
		<category><![CDATA[Training]]></category>
		<category><![CDATA[e-learning]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucabaiguini.com/?p=169</guid>
		<description><![CDATA[Da un'intervista ad Alberto Quagliata, una definizione di e-teaching e di e-learning
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Su <a href="http://www.7thfloor.it/" target="_blank">7th Floor</a>, <a href="http://www.7thfloor.it/2008/06/23/il-vero-e-learning" target="_blank">un&#8217;intervista </a>al prof. Alberto Quagliata, esperto di e-learning, che pone una distinzione tra e-teaching ed e-learning.</p>
<p>Posto che </p>
<ul>
<p><i>con l&#8217;espressione e-learning ci riferiamo agli ambienti on line per la costruzione condivisa del sapere: i percorsi formativi del &#8220;vero&#8221; e-learning valorizzano l&#8217;assunzione di responsabilità del soggetto che apprende, l&#8217;importanza della costruzione progressiva e condivisa degli elementi costitutivi del sapere, la fruizione di una pluralità di ambienti operativi (forum, wiki, chat, file di gruppo) che interagiscono tra loro e consentono agli utenti di collaborare per l&#8217;elaborazione di interpretazioni condivise e di nuovi elementi di conoscenza: il vero e-learning favorisce l&#8217;apprendimento significativo e sollecita l&#8217;interpretazione delle organizzazioni del lavoro come comunità di apprendimento,</i></p>
</ul>
<p><span id="more-169"></span></p>
<p>nella maggior parte dei casi i progetti di cosiddetto&nbsp;e-learning constano di ambienti on line per l&#8217;istruzione a distanza: piattaforme che erogano agli iscritti una serie di unità formative e moduli didattici, valutazioni, glossari, esercitazioni. Qualche volta è presente un forum, ma il suo utilizzo è lasciato più alla libera iniziativa degli studenti piuttosto che fare parte integrante del piano formativo.</p>
<p>Mancano quasi completamente gli strumenti per la costruzione condivisa del sapere e per l&#8217;interazione tra gli alunni. Per la creazione, quindi, di comunità di apprendimento.</p>
<p>Naturalmente, in un processo formativo, possono convivere e-teaching ed e-learning.</p>
<p>Mi pare che, in linea di massima, le conclusioni siano dello stesso tono di quelle che ho cercato di tracciare <a href="http://www.lucabaiguini.com/2008/08/e-learning-in-picchiata.html">qui</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Post correlati:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.lucabaiguini.com/2008/08/e-learning-in-picchiata.html">E-learning in picchiata</a></li>
<li><a href="http://www.lucabaiguini.com/2008/04/trend-nella-formazione-manager.html">Trend nella formazione manageriale</a> </li>
<li><a href="http://www.lucabaiguini.com/2008/07/trend-nella-formazione-manageriale-2.html">Trend nella formazione manageriale [2]</a>
<li><a href="http://www.lucabaiguini.com/2008/07/linutilita-dei-corsi-di-formazione-manageriale.html">L&#8217;(in)utilità dei corsi di formazione manageriale</a></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altri articoli sullo stesso tema:<ol>
<li><a href='http://www.lucabaiguini.com/2009/09/master-online.html' rel='bookmark' title='Master online'>Master online</a></li>
<li><a href='http://www.lucabaiguini.com/2008/04/trend-nella-formazione-manageriale.html' rel='bookmark' title='Trend nella formazione manageriale'>Trend nella formazione manageriale</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lucabaiguini.com/2008/09/e-learning-e-teaching.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>E-learning in picchiata</title>
		<link>http://www.lucabaiguini.com/2008/08/e-learning-in-picchiata.html</link>
		<comments>http://www.lucabaiguini.com/2008/08/e-learning-in-picchiata.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 06 Aug 2008 11:44:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Baiguini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione manageriale]]></category>
		<category><![CDATA[e-learning]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucabaiguini.com/?p=162</guid>
		<description><![CDATA[Da un articolo de "Il mondo", alcune considerazioni sul futuro dell'e-learning
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Su <a href="http://www.ilmondo.rcs.it/" target="_blank">Il mondo</a> in edicola&nbsp;questa settimana, un articolo sullo stato dell&#8217;<b>e-learning</b> nella <b>formazione manageriale</b>.<br />I dati sono in frenata: il settore da due anni è in contrazione.</p>
<ul>
<p><i>Colpa della crisi economica o è un trend fisiologico? Si pensava che gestire l&#8217;apprendimento in autonomia avrebbe potuto sostituire l&#8217;aula tradizionale. In realtà, la modalità a distanza ha trovato spazio solo come supporto al metodo classico (in forma mista, detta &#8220;<b>blended</b>&#8220;) Per diventare un buon capo servono ancora l&#8217;aula e le esperienze emozionali giudate dai cosiddetti facilitatori.</i></p>
</ul>
<p><span id="more-162"></span></p>
<blockquote dir="ltr" style="MARGIN-RIGHT: 0px">
<p><i>&#8220;Il mercato dell&#8217;e-learning è maturo. L&#8217;autoapprendimento può funzionare per i contenuti base del management e per le esercitazioni, ma per le dinamiche più complesse della formazione serve l&#8217;<b>interazione in aula</b>&#8220;, conferma <a href="http://www.mib.edu/cms/data/personale/prova16.aspx" target="_blank">Francesco Venier</a>, responsabile formazione imprese del <a href="http://www.mib.edu/" target="_blank">MIB</a> di Trieste e curatore dell&#8217;osservatorio <a href="http://www.asfor.it/" target="_blank">Asfor</a>.</i></p>
</blockquote>
<p>Riprendendo la&nbsp;distinzione classica tra i&nbsp;diversi tipi di conoscenze, credo che con l&#8217;e-learning si possa efficacemente trasferire un <b>sapere</b> (conoscenze codificate), si trovi qualche difficoltà a trasferire un <b>saper fare</b> (conoscenze operative e procedurali, abilità pratiche), sia difficilissimo trasferire un <b>saper essere</b> (capacità di comprensione del contesto, di gestione delle interazioni sociali, di messa in atto di comportamenti funzionali).<br />Non per nulla, sempre secondo <a href="http://www.ilmondo.rcs.it/">Il mondo</a>, un nuovo slancio al settore potrebbe venire proprio dalle aule virtuali e dalla tecnologia del web 2.0. </p>
<p>A patto, aggiungo io, di mettere al centro la persona e non la tecnologia.</p>
<p>Nessun altro articolo sullo stesso argomento.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lucabaiguini.com/2008/08/e-learning-in-picchiata.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Trend nella formazione manageriale [2]</title>
		<link>http://www.lucabaiguini.com/2008/07/trend-nella-formazione-manageriale-2.html</link>
		<comments>http://www.lucabaiguini.com/2008/07/trend-nella-formazione-manageriale-2.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 06:30:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Baiguini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione manageriale]]></category>
		<category><![CDATA[e-learning]]></category>
		<category><![CDATA[gestione dei talenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucabaiguini.com/?p=148</guid>
		<description><![CDATA[La ricerca Asfor sui trend nella formazione manageriale indica alcune vie di sviluppo
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.asfor.it/" target="_blank">Asfor</a> ha organizzato la seconda ricerca sui &#8220;Trend evolutivi della formazione manageriale&#8221;, e <a href="http://www.limpresaonline.it/" target="_blank">L&#8217;impresa</a> ne rende conto nel numero 6/2008.<br />La ricerca si basa su focus group e interviste in 25 aziende.<br />Ecco, in estrema sintesi, i risultati emersi:</p>
<ul>
<li><b>Strategie e priorità dell&#8217;impresa</b><br />Il collegamente alle strategie e priorità dell&#8217;impresa dei programmi e degli investimenti in formazione è sempre più sentito: continua ad essere un tema rilevate e per certi aspetti critico.<br />La valutazione dei bisogni formativi rimane un processo difficile, ma vitale per una efficace azione formativa.<br />Il collegamento tra formazione e sistemi di valutazione, sviluppo e gestione del management è ancora debole.<br />Il commitment del management si rivolge soprattutto alle azioni con ritorno nel breve periodo, in un&#8217;ottica più tattica che strategica.</li>
<li><b>Leadership</b><br />Il tema della leadership non è ancora percepito come prioritario.<br />Solo poche aziende hanno un modello formalizzato di leadership, con comportamenti attesi, valutati, premiati. In qualche altro caso si implementano&nbsp;&#8221;modelli manageriali di riferimento&#8221;.<br />Si tende ad identificare la leadership con la capacità di gestire le persone (lead people).</li>
<li><b>Talent management</b><br />Su questo tema quasi tutte le aziende sono sensibili ed attrezzate</li>
<li><b>Internazionalità e interculturalità</b><br />Il tema è sentito, ma con livelli diversi di consapevolezza.<br />La formazione fa da utile complemento (purché finalizzata e concreta), ma la vera strategia poggi sulle esperienze di lavoro all&#8217;estero.</li>
<li><b>Innovazione</b><br />Esistono alcune best practice, ma, in generale, il binomio formazione-innovazione non trova terreno fertile</li>
<li><b>Sostenibilità ambientale e responsabilità sociale</b><br />I temi paiono più una moda che un filone su cui investire in formazione</li>
<li><b>E-learning</b><br />Suscita in interesse l&#8217;incrocio tra le tecnologie web 2.0 e le dinamiche sociale tipiche delle comunità di pratica e di interesse. Le communities vengono per lo più attivate su progetti specifici (ricerca e sviluppo di prodotto), ma, anche se siamo solo agli inizi, anche in ambiti funzionali o di specifiche popolazioni (es.: i neo-assunti).</li>
</ul>
<p>Articoli collegati: <b><a href="http://www.lucabaiguini.com/2008/04/trend-nella-formazione-manager.html">Trend nella formazione manageriale</a></b></p>
<p>Nessun altro articolo sullo stesso argomento.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lucabaiguini.com/2008/07/trend-nella-formazione-manageriale-2.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Trend nella formazione manageriale</title>
		<link>http://www.lucabaiguini.com/2008/04/trend-nella-formazione-manageriale.html</link>
		<comments>http://www.lucabaiguini.com/2008/04/trend-nella-formazione-manageriale.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 11:11:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Baiguini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione manageriale]]></category>
		<category><![CDATA[Training]]></category>
		<category><![CDATA[CSR]]></category>
		<category><![CDATA[e-learning]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucabaiguini.com/?p=15</guid>
		<description><![CDATA[Alcuni esperti delineano i trend di sviluppo della formazione manageriale nei prossimi anni.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come ho accennato, su <a href="http://www.hbritalia.it/" target="_blank">HBR Italia</a> di aprile &egrave; stato pubblicato un rapporto sulla formazione manageriale.<br />Gli interventi di esponenti di alcune delle business school pi&ugrave; prestigiose danno un&#8217;idea di quali dovrebbero essere i trend della formazione manageriale per i prossimi anni.</p>
<p>Ecco alcuni tra i trend delineati.</p>
<p><a href="http://drfd.hbs.edu/fit/public/facultyInfo.do?facInfo=bio&#038;facEmId=dyoffie" target="_blank">David Yoffie</a> della <a href="http://www.hbs.edu/" target="_blank">Harvard Business School</a>:</p>
<ul>
<li style="text-indent: 0px">Lo sforzo di creare una customizzazione pi&ugrave; spinta nei contenuti formativi</li>
<li style="text-indent: 0px">La tendenza a combinare l&#8217;istruzione d&#8217;aula con quella specifica sul campo</li>
<li style="text-indent: 0px">L&#8217;uso di coach per fare in modo che gli studenti possan ocontare su un approccio molto individuale e su un&#8217;ampia assistenza</li>
</ul>
<p style="text-indent: 0px"><a href="http://www.santiagoiniguez.com/" target="_blank">Santiago Í&ntilde;iguez</a> dell&#8217;<a href="http://www.ie.edu/" target="_blank">Instituto de Empresa Business School</a>, di Madrid:</p>
<ul>
<li style="text-indent: 0px">L&#8217;istruzione online continuer&agrave; a crescere e a migliorare la propria qualit&agrave;</li>
<li style="text-indent: 0px">La globalizzazione dell&#8217;alta formazione, insieme alla progressiva concentrazione nel settore delle business school, porter&agrave; alla scelta tra due modelli:</li>
<ul>
<li style="text-indent: 0px">la scuola diversificata, che offre una gamma completa di programmi</li>
<li style="text-indent: 0px">la scuola focalizzata, che offre solamente programmi Mba e la formazione executive.</li>
</ul>
<li style="text-indent: 0px">L&#8217;enfasi passer&agrave; dal rigore accademico alla rilevanza della ricerca per il mondo imprenditoriale</li>
<li style="text-indent: 0px">I Consigli delle business school saranno pi&ugrave; eterogenei e includeranno non solo docenti, ma anche professionisti, cos&igrave; come laurati in discipline correlate, come la sociologia o gli studi umanistici</li>
<li style="text-indent: 0px">Ci saranno operazioni di concentrazione tra le business school</li>
</ul>
<p style="text-indent: 0px">Pierre Tapie della <a href="http://www.essec.edu/" target="_blank">Essec Business School </a>di Parigi:</p>
<ul>
<li style="text-indent: 0px">La questione della Corporate Sociale Responsibility (CSR) diventer&agrave; centrale in qualsiasi formazione manageriale</li>
</ul>
<p style="text-indent: 0px">Boris Porkovich dello <a href="http://www.monaco.edu/" target="_blank">IUM</a> (Principato di Monaco)</p>
<ul>
<li style="text-indent: 0px">Una revisione dei curricula che motivi gli studenti a riflettere, analizzare, ideare o risolvere i problemi</li>
<li style="text-indent: 0px">Una pedagogia strutturata secondo i principi guida del &quot;learn-by-leaving&quot;, con la creazione di esperienze formative internazionali &quot;sul campo&quot;</li>
<li style="text-indent: 0px">Una riduzione delle dimensioni delle classi per favorire lo sviluppo personale e la formazione individuale</li>
<li style="text-indent: 0px">La creazione di partnership e l&#8217;enfatizzazione dei tratti comuni delle istituzioni partner attraverso gli scambi individuali</li>
</ul>
<p style="text-indent: 0px">&nbsp;</p>
<p>Altri articoli sullo stesso tema:<ol>
<li><a href='http://www.lucabaiguini.com/2008/09/e-learning-e-teaching.html' rel='bookmark' title='E-learning, e-teaching'>E-learning, e-teaching</a></li>
<li><a href='http://www.lucabaiguini.com/2009/09/master-online.html' rel='bookmark' title='Master online'>Master online</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lucabaiguini.com/2008/04/trend-nella-formazione-manageriale.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Page Caching using disk: enhanced
Database Caching 1/37 queries in 0.113 seconds using memcached
Object Caching 751/808 objects using memcached

Served from: www.lucabaiguini.com @ 2012-02-08 13:41:56 -->
