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	<title>Luca Baiguini &#187; compensation</title>
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	<description>Luca Baiguini - Weblog and personal website</description>
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		<title>MBA or not MBA?</title>
		<link>http://www.lucabaiguini.com/2008/11/mba-or-not-mba.html</link>
		<comments>http://www.lucabaiguini.com/2008/11/mba-or-not-mba.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Nov 2008 13:13:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Baiguini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione manageriale]]></category>
		<category><![CDATA[Training]]></category>
		<category><![CDATA[carriera]]></category>
		<category><![CDATA[compensation]]></category>
		<category><![CDATA[MBA]]></category>

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		<description><![CDATA[Da uno studio di Fabrizio Gerli, l'impatto di un MBA sull'avanzamento di carriera e l'andamento della retribuzione percepita.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Su <a href="http://www.ticonzero.info/" target="_blank">Ticonzero</a>, una ricerca condotta da <a href="http://www.unive.it/nqcontent.cfm?a_id=33400&amp;persona=001595" target="_blank">Fabrizio Gerli </a>sull&#8217;impatto di un MBA su <strong>carriera </strong>e <strong>compensation</strong>.</p>
<p>Pur con i limiti (evidenziati anche dall&#8217;autore) di una ricerca condotta su un campione limitato e per un periodo di tempo non lunghissimo, alcune conclusioni mi sembrano interessanti.</p>
<p><span id="more-208"></span></p>
<p>Le sintetizzo:</p>
<ol>
<li><b>Esiste una relazione tra lo sviluppo delle competenze durante il master e l&#8217;evoluzione della carriera</b>.<br />Una migliore evoluzione della carriera è associata a:<br />- Un più alto valore del portafoglio di competenze complessivo, sia con riferimento alle competenze trasversali che a quelle tecnico-specialistiche<br />- Un più elevato sviluppo delle competenze trasversali</li>
<li><b>Alcune competenze hanno un impatto sull&#8217;evoluzione di carriera più di altre</b>:<br />- pianificazione<br />- orientamento al risultato<br />- networking<br />- consapevolezza organizzativa<br />- pensiero sistemico<br />- uso di tecnologie</li>
<li><b>Le variabili di controllo individuali </b>(età, sesso, titolo di studio, anzianità lavorativa, attitudine alla formazione continua)&nbsp;<b>ed organizzative</b> (dimensione dell&#8217;azienda, fatturato, settore) <b>non sembrano avere un impatto sull&#8217;avanzamento di carriera.</b></li>
<li><b>La relazione tra competenze sviluppate e retribuzione percepita non si dimostra statisticamente significativa </b>(le dinamiche del mercato del lavoro sembrano costituire il fattore più importante nella determinazione dei livelli retributivi).</li>
</ol>
<p>In conclusione, dunque, <b>frequentare un master migliora la carriera, sprecie se all&#8217;interno del master vengono sviluppate alcune competenze di tipo trasversale</b>.</p>
<p>Nello studio ci sono anche alcuni altri dati interessanti: li trovate <a href="http://www.ticonzero.info/articolo.asp?art_id=3290" target="_blank">qui</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altri articoli sullo stesso tema:<ol>
<li><a href='http://www.lucabaiguini.com/2009/08/il-futuro-degli-mba.html' rel='bookmark' title='Il futuro degli MBA'>Il futuro degli MBA</a></li>
<li><a href='http://www.lucabaiguini.com/2010/06/mba-quando-2.html' rel='bookmark' title='MBA: sì, ma quando?'>MBA: sì, ma quando?</a></li>
<li><a href='http://www.lucabaiguini.com/2009/09/master-online.html' rel='bookmark' title='Master online'>Master online</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Incentivi, coordinamento e teamwork</title>
		<link>http://www.lucabaiguini.com/2008/09/incentivi-coordinamento-e-teamwork.html</link>
		<comments>http://www.lucabaiguini.com/2008/09/incentivi-coordinamento-e-teamwork.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Sep 2008 17:22:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Baiguini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Leadership]]></category>
		<category><![CDATA[Managerial skills]]></category>
		<category><![CDATA[Team]]></category>
		<category><![CDATA[Team management]]></category>
		<category><![CDATA[compensation]]></category>
		<category><![CDATA[motivazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Un sistema di incentivazione non è neutro. Va disegnato tenendo conto delle dinamiche di leadership, della cultura organizzativa, della social identity
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="190" alt="LucaBaiguini.com - Team" hspace="5" src="http://www.lucabaiguini.com//storage/team.jpg" width="290" align="left" border="0" />Su <a href="http://www.ticonzero.info/" target="_blank">Ticonzero</a>, <a href="http://www.ticonzero.info/articolo.asp?art_id=3249" target="_blank">un articolo</a> di Natalia Montanari e Marco Piovesan che approfondisce alcune delle tematiche che avevo già messo in evidenza in <a href="http://www.lucabaiguini.com/2008/05/sugli-incentivi.html" target="_blank">questo post</a>.</p>
<p>Le conclusioni sono davvero interessanti. Le riassumo:</p>
<p>Un sistema di incentivazione non è neutro. Per questo va disegnato sulla base delle caratteristiche dell&#8217;organizzazione a cui si rivolge.<br />In particolare, quando si tratta di incentivare collaboratori che lavorano in team, vanno presi&nbsp;in considerazione, oltre alle caratteristiche dell&#8217;attività lavorativa svolta, tre fattori fondamentali:</p>
<p><span id="more-166"></span></p>
<p><b>La leadership</b><br />Membri del team con forte capacità di&nbsp;leadership possono rappresentare un notevole&nbsp;elemento di allineamento tra obiettivi del team ed obiettivi dell&#8217;impresa, e possono farlo in maniera poco costosa (in termini di incentivi). <br />Ignorare la presenza delle dinamiche di leadership nella progettazione degli incentivi può creare disorientamento tra i collaboratori.</p>
<p><b>La cultura organizzativa</b><br />Quando questa rappresenta un punto di riferimento per il team, un sistema di incentivi non coerente con i valori espliciti e impliciti non solo sarà inefficace, ma danneggerà il clima interno. Questa considerazione è particolarmente valida in condizioni di alta incertezza interna o esterna al team.</p>
<p><b>La social identity</b><br />Un elevato sentimento di appartenenza è una leva motivazionale potente. <br />Diversi gradi di identificazione richiedono diversi sistemi incentivanti.</p>
<p>Il tema è ampio.</p>
<p>Ci ritornerò presto&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altri articoli sull&#8217;argomento:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.lucabaiguini.com/2008/05/sugli-incentivi.html">Sugli incentivi</a></li>
<li><a href="http://www.lucabaiguini.com/2008/04/bisogni-formativi.html">Bisogni formativi</a></li>
<li><a href="http://www.lucabaiguini.com/2008/06/gruppi-contenuto-processo.html">Gruppi, contenuto, processo</a></li>
</ul>
<p>Altri articoli sullo stesso tema:<ol>
<li><a href='http://www.lucabaiguini.com/2008/05/sugli-incentivi.html' rel='bookmark' title='Sugli incentivi'>Sugli incentivi</a></li>
<li><a href='http://www.lucabaiguini.com/2008/03/bastone-e-carota.html' rel='bookmark' title='Bastone e carota'>Bastone e carota</a></li>
<li><a href='http://www.lucabaiguini.com/2011/05/il-principio-del-progresso.html' rel='bookmark' title='Il principio del progresso'>Il principio del progresso</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Sugli incentivi</title>
		<link>http://www.lucabaiguini.com/2008/05/sugli-incentivi.html</link>
		<comments>http://www.lucabaiguini.com/2008/05/sugli-incentivi.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 May 2008 06:52:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Baiguini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Managerial skills]]></category>
		<category><![CDATA[Team]]></category>
		<category><![CDATA[Team management]]></category>
		<category><![CDATA[compensation]]></category>
		<category><![CDATA[motivazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucabaiguini.com/?p=123</guid>
		<description><![CDATA[Montinari e Piovesan illustrano come disegnare correttamente incentivi monetari per singoli e team.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Su <a href="http://www.ticonzero.info/" target="_blank">Ticonzero</a>, un bell&#8217;articolo di Natalia Montinari e Marco Piovesan: <i><b><a href="http://www.ticonzero.info/articolo_leggi.asp?art_id=3227" target="_blank">Incentivi, somministrare con cautela</a></b></i>.<br />Partendo dal presupposto che effettivamente gli incentivi incidono sul comportamento delle persone, gli autori mostrano come li si debba utilizzare con cautela se si vogliono evitare effetti indesiderati (o, addirittura, controproducenti) rispetto agli obiettivi che ci si è posti. <br />Ci si concentra, in particolare, sugli incentivi di team e sulla comprensione dell&#8217;interazione tra incentivi e dinamiche di team.</p>
<p>Ecco le avvertenze</p>
<p><span id="more-123"></span></p>
<ul>
<p><i><b>Avvertenza n. 1</b><br /></i><i>Le performance desiderate possono essere ottenute o coadiuvate dalla pressione dei colleghi (peer pressure): sfruttare il controllo reciproco tra lavoratori e utilizzare gli incentivi monetari solo se necessario.</i></p>
<p><i><b>Avvertenza n. 2</b><br /></i><i>Particolare attenzione deve essere adottata nell&#8217;incentivazione di soggetti con &#8220;preferenze sociali&#8221;. Se i lavoratori sono avversi alla disuguaglianza sarà possibile incentivarli attraverso una moderazione delle differenze salariali, risparmiando ed evitando in questo modo &#8220;effetti collaterali&#8221;.</i></p>
<p><i><b>Avvertenza n. 3</b><br /></i><i>Le motivazioni intrinseche dei lavoratori possono essere rese inefficaci dall&#8217;utilizzo di incentivi monetari. Se ne raccomanda un uso accorto e moderato per evitare comportamenti opposti a quelli perseguiti ed effetti spesso irreversibili.</i></p>
<p><i><b>Raccomandazioni finali</b> per la definizione di un sistema di incentivi<br /></i><i>Non esiste una medicina utile per tutte le malattie:<br /></i><i>1. E&#8217; necessario acquisire una conoscenza approfondita delle potenzialità e delle criticità che ogni incentivo presenta, sia quando adoperato singolarmente che quando combinato con altri.<br /></i><i>2. Il sistema di incentivi deve essere coerente con la tipologia organizzativa in cui viene implementato, con la specificità dei compiti assegnati ai lavoratori, con lo stile di direzione e la cultura aziendale, e con gli obiettivi impliciti ed espliciti che si vogliono raggiungere.</i></p>
</ul>
<p>Usare con cautela, insomma!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altri articoli sullo stesso tema:<ol>
<li><a href='http://www.lucabaiguini.com/2008/09/incentivi-coordinamento-e-teamwork.html' rel='bookmark' title='Incentivi, coordinamento e teamwork'>Incentivi, coordinamento e teamwork</a></li>
<li><a href='http://www.lucabaiguini.com/2010/02/motivazione-progresso.html' rel='bookmark' title='Sono i progressi a motivare'>Sono i progressi a motivare</a></li>
<li><a href='http://www.lucabaiguini.com/2011/05/il-principio-del-progresso.html' rel='bookmark' title='Il principio del progresso'>Il principio del progresso</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Bisogni formativi</title>
		<link>http://www.lucabaiguini.com/2008/04/bisogni-formativi.html</link>
		<comments>http://www.lucabaiguini.com/2008/04/bisogni-formativi.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 Apr 2008 21:00:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Baiguini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione manageriale]]></category>
		<category><![CDATA[Leadership]]></category>
		<category><![CDATA[Training]]></category>
		<category><![CDATA[compensation]]></category>
		<category><![CDATA[motivazione]]></category>

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		<description><![CDATA[La mancanza di capacità di assumere responsabilità da parte di un collaboratore può essere il frutto di mancanza di capacità o di mancanza di disponibilità. Da questa considerazione parte l'analisi dei bisogni formativi.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Spesso la progettazione di un percorso di formazione deriva dal fatto che un teamleader lamenti una scarsa propensione da parte dei collaboratori all&#8217;indipendenza e all&#8217;assunzione di responsabilit&agrave;. <br />Che fare, allora? <br />Formarli, &egrave; spesso la risposta. <br />E cos&igrave; si riempiono aule (sia aziendali che interaziendali).<br />Ma quali possono essere le cause della scarsa propensione di cui sopra?</p>
<p>Provo ad abbozzare una risposta. Le cause possono essere di due tipi:<br />- le persone non posseggono le capacit&agrave; necessarie a svolgere i compiti<br />- le persone non sono disponibili a svolgere i compiti.<br />Naturalmente, le due cause possono anche convivere: le persone non sono n&egrave; capaci n&egrave; disponibili.<br />E la mancanza di disponibilit&agrave;, a sua volta, pu&ograve; avere cause diverse.<br />A me ne vengono in mente due:<br />- mancanza di autostima (non sarei in grado)<br />- mancanza di motivazione (chi me lo fa fare?)</p>
<p>E&#8217; chiaro che, per ciascuno di questi casi, &egrave; necessaria un&#8217;azione formativa specifica: alla mancanza di capacit&agrave; si ovvia con una formazione mirata a fare acquisire le skill necessarie a svolgere i compiti; alla mancanza di disponibilit&agrave; &egrave; necessario dare risposte diverse (la scarsa autostima necessita di sostegno, la scarsa motivazione di incentivi, naturalmente non necessariamente economici).<br />Credo che a molti formatori sia capitato il caso&nbsp;di ritrovarsi in aula persone capaci, ma non disponibili. E, di solito, sono situazioni complicate da sbrogliare: di certo non &egrave; puntando sul trasferire nuove capacit&agrave; che si cava il ragno dal buco.<br />Anzi, per dirla tutta, in questi casi spesso la richiesta di formazione serve da alibi per non andare pi&ugrave; a fondo nell&#8217;analisi sia del grado di maturit&agrave; del collaboratore, sia dello stile di leadership del teamleader.</p>
<p>A proposito di <a href="http://www.lucabaiguini.com/2008/04/ci-si-inchina-solo-alle-domande.html" target="_blank">domande</a>, quindi, chiedersi da dove venga la mancanza di indipendenza e di iniziativa, mi pare sia un buon inizio, specie per un formatore o per un teamleader. Siete d&#8217;accordo?</p>
<p>Altri articoli sullo stesso tema:<ol>
<li><a href='http://www.lucabaiguini.com/2008/11/mba-or-not-mba.html' rel='bookmark' title='MBA or not MBA?'>MBA or not MBA?</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Bastone e carota</title>
		<link>http://www.lucabaiguini.com/2008/03/bastone-e-carota.html</link>
		<comments>http://www.lucabaiguini.com/2008/03/bastone-e-carota.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 22 Mar 2008 11:34:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Baiguini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Leadership]]></category>
		<category><![CDATA[Modelli di leadership]]></category>
		<category><![CDATA[Team]]></category>
		<category><![CDATA[Team building]]></category>
		<category><![CDATA[Team management]]></category>
		<category><![CDATA[compensation]]></category>
		<category><![CDATA[motivazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucabaiguini.com/?p=110</guid>
		<description><![CDATA[Da una ricerca di McKinsey risulta che In italia c'è una carenza nella politica di gestione delle persone. Ma non tutto può essere ridotto al dualismo "bastone" o "carota".
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sul <a href="http://www.corriere.it/" target="_blank">Corriere della Sera</a>, un <a href="http://archiviostorico.corriere.it/2008/marzo/21/McKinsey_striglia_manager_piu_spazio_co_9_080321046.shtml" target="_blank">articolo </a>di Corinna De Cesare riporta una ricerca compiuta da McKinsey su 3.500 aziende manifatturiere&nbsp;da 50 a 5.000 dipendenti.</p>
<p>Risultato:</p>
<blockquote><p>&laquo;Il nostro &egrave; un Paese molto attento al prodotto, infatti pubblicizziamo il made in Italy&raquo;, spiega Gianfranco Scalabrini, Associate Principal di McKinsey, ma &laquo;non ci rendiamo conto che una migliore gestione delle persone, attraverso il loro coinvolgimento nelle fasi strategiche dell&#8217;azienda, la partecipazione a un sistema di coordinamento per obiettivi e l&#8217;applicazione di criteri meritocratici, aumenterebbe di molto la produttivit&agrave; aziendale&raquo;.</p>
<p>[...]</p>
<p>L&#8217;Italia come capacit&agrave; amministrativa del personale si posiziona agli ultimi posti dopo la Cina e davanti soltanto a India, Portogallo e Grecia.</p>
<p>[...]</p>
<p>In Italia, soprattutto nelle piccole e medie imprese, c&#8217;&egrave; una vera e propria carenza nella politica di gestione delle persone.</p>
</blockquote>
<p>La ricetta:</p>
<blockquote><p>Adottare insomma una politica da &quot;pi&ugrave; carota e meno bastone&quot; consentirebbe una maggiore produttivit&agrave; e l&#8217;ottenimento di migliori risultati. </p>
</blockquote>
<p>Proprio ieri ho affrontato questo argomento con un gruppo di giovani ingegneri di <a href="http://www.italcementi.it/" target="_blank">Italcementi</a>.<br />Mi pare una semplificazione eccessiva il ridurre le questioni relative alla gestione della performance individuale ed alla partecipazione dei collaboratori agli obiettivi aziendali alla formula &quot;pi&ugrave; carota e meno bastone&quot;.<br />La maturit&agrave; del collaboratore, il ciclo di vita del gruppo, l&#8217;equilibrio tra compito e relazione sono tutti fattori che impattano sulla scelta degli strumenti da utilizzare per favorire la costruzione di team orientati alla produttivit&agrave;. Paradossalmente (ma non poi tanto, credo che molti abbiano vissuto esperienze di questo tipo), un eccesso di carota potrebbe portare un team a chiudersi e a generare resistenza al cambiamento. Come un eccesso di bastone porta conflittualit&agrave; latente nel team.<br />L&#8217;equilibrio tra compito e relazione &egrave; un bell&#8217;esercizio di giocoleria a cui i manager sono chiamati.<br />Ed &egrave; importante conoscere quali sono le leve a disposizione per mantenere la barra del team puntata verso la produttivit&agrave;, in ogni fase della sua crescita sia nello sviluppo delle attivit&agrave; che nel ciclo delle dinamiche relazionali.</p>
<p>E poi, carota e bastone vanno bene per governare gli equini&#8230; e per chi ha a che fare con un team di aquile?</p>
<p style="text-align: right" align="right"><span class="sizeLess20">Tag: </span><a href="http://www.technorati.com/tag/teamwork" rel="tag"><span class="sizeLess20">teamwork</span></a><span class="sizeLess20">, </span><a href="http://www.technorati.com/tag/team+building" rel="tag"><span class="sizeLess20">team building</span></a><span class="sizeLess20">, </span><a href="http://www.technorati.com/tag/team+management" rel="tag"><span class="sizeLess20">team management</span></a><span class="sizeLess20">, </span><a href="http://www.technorati.com/tag/leadership" rel="tag"><span class="sizeLess20">leadership</span></a><span class="sizeLess20">, </span><a href="http://www.technorati.com/tag/team" rel="tag"><span class="sizeLess20">team</span></a></p>
<p>Altri articoli sullo stesso tema:<ol>
<li><a href='http://www.lucabaiguini.com/2008/09/incentivi-coordinamento-e-teamwork.html' rel='bookmark' title='Incentivi, coordinamento e teamwork'>Incentivi, coordinamento e teamwork</a></li>
<li><a href='http://www.lucabaiguini.com/2008/05/sugli-incentivi.html' rel='bookmark' title='Sugli incentivi'>Sugli incentivi</a></li>
<li><a href='http://www.lucabaiguini.com/2011/05/il-principio-del-progresso.html' rel='bookmark' title='Il principio del progresso'>Il principio del progresso</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
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