Del genio
Sul blog di Focus Braintrainer, una bella intervista a Giovanni Allevi.
Tra le altre cose, parla di genio:
[...] credo che la genialità non possa essere spiegata come una inevitabile conseguenza dello studio accademico. Genialità significa riuscire a comporre qualcosa di apparentemente semplice, che crea dei profondi cambiamenti intorno, che tutti, una volta realizzata, dicono “che ci vuole…saprei farla anch’io”, ma che di fatto nessuno sa fare come te! La “complessità risolta” è la conquista di una semplicità, infinitamente distante dalla banalità, che conserva la forza di una complessità alle spalle e che purtroppo richiede una vita di studio “matto e disperatissimo”. Infatti, se si vuol creare qualcosa di innovativo per il futuro, è necessaria la comprensione profonda dell’opera dei grandi del passato.
Mi pare una bella definizione.


15 gennaio 2008 


