Tra i messaggi di auguri che ho ricevuto in questi giorni, uno mi ha colpito: riporta una citazione di Albert Einstein.
Si narra che un giorno il grande genio abbia proposto un test ai suoi studenti con una serie di domande già utilizzate in un esame precedente.
Qualcuno glielo ha fatto notare:
“Professore, i test sono uguali a quelli dello scorso anno”
“Non si preoccupi – sembra abbia risposto Einstein – nel frattempo sono cambiate tutte le risposte”
Mi sembra un bell’augurio, di questi tempi, quello di vivere questo cambiamento come una realtà appassionante piuttosto che come una minaccia.
Se è vero che si può continuare a porre e a porci le stesse domande, con l’aspettativa di trovare nuove risposte, allora c’è da lavorare di fantasia, di cooperazione, di condivisione.
È il mio augurio per voi.
Per parte mia, cercherò di continuare a farlo, in piccolo, in questo spazio.
Buon Natale