Entries from January 1, 2007 - February 1, 2007
In un batter di ciglia
Ho scritto per il sito di Economia & Management una recensione del libro di Malcolm Gladwell "In un batter di ciglia. Il potere segreto del pensiero intuitivo".
Per vederla è necessario registrarsi (gratuitamente) alla community.
Ecco il link della recensione e quello per la registrazione alla community
Per chi desidera commentare la recensione (o il libro), questo è il luogo adatto.
Tags: Gladwell, Blink, In un batter di ciglia
Connessioni
Vi segnalo un interessante articolo di Sebastiano Zanolli pubblicato su Mindpoint.
Si parla dell'importanza di essere connessi.
Eccolo: Tutto accade oggi
Tags: Zanolli, Networking
Doppio legame
Il concetto di doppio legame è stato coniato da Gregory Bateson.
Si tratta di una relazione in cui una delle due parti viene messa in una situazione tale per cui qualunque sua reazione è sbagliata.
Un tipico esempio di doppio legame è quello di chiedere ad una persona di essere spontanea. Nel momento in cui prova ad esserlo, smette di esserlo.
Questa mattina ho ascoltato la Rassegna Stampa di Radio24, curata da Bruno Perini.
Ci si riferisce ad un articolo di Oscar Giannino sulla prima pagina di Libero, a proposito di liberalizzazioni: “Macchè svolta. Una lenzuolata di piccole cose”.
Perini commenta dicendo:
“Staremo a vedere se sono davvero piccole cose. Lo potremo misurare, come è avvenuto peraltro per i tassisti, dalla reazione. Perché, poi, quando si dice “le corporazioni sotto scacco”… vedremo se le corporazioni, o comunque quelle istituzioni, o quegli organismi o quelle aree che vengono colpite dalle liberalizzazioni se ne stanno buone… perché se stanno buone vuol dire che, appunto, è acqua di rose. Se, invece, reagiscono come hanno reagito i tassisti, potrebbe anche voler dire che qualcosa si sta facendo”.
Questo mi pare un buon esempio di doppio legame.
Come dovrebbero comportarsi le corporazioni (istituzioni, organismi, aree)?
Se scendono in piazza, hanno torto perché difendono interessi corporativi e privilegi.
Se invece se ne stanno tutti buoni, allora significa che il provvedimento in realtà non ha colpito i loro veri, reconditi interessi.
In ogni caso, una scelta perdente.
Networking
Vincenzo Perrone nel suo editoriale sul numero 4/2006 di E&M fa una breve disamina dei punti di forza e dei punti deboli dei social network e del capitale sociale.
Ecco una constatazione che trovo interessante:
"Si consideri anche come relazioni intense ed esclusive con altri attori, che hanno le stesse informazioni di cui disponiamo noi e che con noi condividono le stesse competenze e le stesse esperienze, possano esporci a una pericolosa forma di cecità strategica che ci rende incapaci di avvertire in tempo variazioni importanti nell'ambiente che ci circonda e riduce la nostra capacità di sviluppare idee realmente innovative. Gruppi coesi, reti chiuse, legami sociali solidi possono essere utili quando si tratta di agire in modo coordinato per il raggiungimento di un obiettivo definito, ma possono essere di ostacolo se si tratta invece di esplorare vie nuove e trovare nuove soluzioni a nuovi problemi".
Il grado di varietà interna di un network è importante per la sua capacità di pensare in modo non convenzionale. Mark Granovetter (citato anche da Perrone) sostiene che le nostre decisioni, i nostri comportamenti, le nostre risposte agli stimoli esterni sono condizionate e, a loro volta, condizionano il nostro social network.
Quindi, maggiore varietà interna al network, maggiore possibilità di scelta, maggiore libertà.
Su Gesù Cristo
Vorrei, con cadenza all'incirca settimanale, segnalarvi articoli, link e materiali interessanti negli ambiti della formazione, della consulenza, del coaching.
Comincio con un articolo di Robert Dilts che ho tradotto per Mindpoint.
Modellare la sapienza di Gesù '
in cui si analizza in profondità la figura di Gesù Cristo prendendo spunto dalle strategie utilizzate per operare le sue guarigioni miracolose.




