Entries in Segnalazioni (17)
Allenamente

E' in edicola, per Fabbri Editori, il primo dei trenta numeri di Allenamente.
I contenuti e i giochi sono opera mia, di Francesco, Massimiliano, Stefano e degli altri collaboratori di Mindpoint.
Se volete lasciarci dei commenti sull'opera, potete farlo qui.
Giornalista?
Per il numero in edicola di Focus Braintrainer, ho curato la rubrica a pagina 63: Potresti lavorare al Corriere della Sera?
Si tratta di un gioco che mette alla prova le conoscenze sull'attualità e sul mondo del giornalismo.
Tags: Focus, Braintrainer, Corriere della sera, giornalismo
RIS e Memoria

Sul numero 7 di Focus Braintrainer, un paio di cose mie:
- Il settimo numero della rubrica Mnemo, con una spiegazione della tecnica dello schedario alfanumerico
- Un quiz della serie "Le faremo sapere..." Il titolo, questa volta, è "Potresti lavorare al RIS?"
Mettiamo alla prova le conoscenze criminologiche, ma anche la capacità di osservare e di cogliere incoerenze e dettagli.
Tags: Focus, braintrainer, memoria, quiz
Memoria & Quiz

Sul numero 6 di Focus Braintrainer, un paio di cose mie:
- Il sesto numero della rubrica Mnemo, con una spiegazione della tecnica dell'alfabeto visivo
- Un quiz con indizio: una serie di domande le cui risposte hanno sempre a che vedere con la chimica, anche se le domande non c'entrano nulla con questo argomento. Il titolo: "Un quiz... in provetta", naturalmente.
Tags: Focus, braintrainer, memoria, quiz
Autostima

Sul numero 182 di Focus, il dossier è dedicato all'autostima.
Ho preparato un test, che trovate a pagina 182.
Lo psicologo William James definiva l'autostima come il rapporto tra il Sé percepito di una persona e il suo Sé ideale. In parole più semplici, è come dire: "ho stima di me stesso quanto più mi sento di somigliare a quello che vorrei essere".
Il Sé percepito equivale infatti al concetto di sé, alla conoscenza di quelle caratteristiche, capacità, abilità, qualità che costituiscono il nostro bagaglio personale; mentre il Sé ideale è l'immagine del tipo di persona che sogniamo di essere.
Secondo James una persona il cui Sé percepito è molto diverso dal Sé ideale, inevitabilmente sperimenterà una bassa autostima. L'ampiezza della differenza tra come ci percepiamo e come vorremmo essere è infatti un indicatore importante del grado di soddisfazione che proviamo riguardo a noi stessi. Di conseguenza, secondo la definizione di James, l'autostima è il risultato del confronto tra i risultati che otteniamo quotidianamente e quanto ci saremmo apettati di ottenere.
L'autostima si compone di diversi "mattoni", che insieme contribuiscono a creare un'immagine positiva di sé, utile per affrontare le sfide e le situazioni che la vita ci pone di fronte. Per esempio, l'amore e l'apprezzamento per se stessi, la sensazione di adeguatezza, la convinzione che non è necessario essere perfetti, l'attitudine a guardare il futuro positivamente e in maniera efficace.
Se avete provato il test e avete commenti, potete farli qui.



