L'intelligenza manageriale, secondo una recente intervista di Giuseppe Cristoferi, presidente di Elan International, nasce dalla combinazione di tre fattori:
- il pensiero critico e la capacità di trasformarlo in azione
- la capacità di cogliere la complessità dei rapporti interpersonali, lavorando con e attraverso le persone (l'intelligenza sociale)
- la valutazione continua di se stessi per adattare il pensiero e l'azione al contesto in cui si opera (l'intelligenza introspettiva)
Ne emerge, sempre per Cristoferi, una rivalutazione della componente cognitiva e razionale, opposta rispetto alla recente insistenza sulla intelligenza emotiva e sugli aspetti più legati alla personalità o alle capacità empatiche.
Fonte: Espansione

la competenza emotiva e quindi anche empatica è alla base dei buoni rapporti personali. perchè la vedi in contraddizione ? l'intelligenza emotiva credo che sia un altro canale per dare motivazione ma pure questa non la vedo in contraddizione con la razionalità e la socialità. interagiscono.