Lunedì scorso, con un gruppo di Aiesec Pavia, abbiamo ragionato di intercultura e valorizzazione delle diversità.
Ne sono emerse alcune riflessioni interessanti.
La prima: i "bias di conferma" (cioè quei processi mentali che consistono nel prendere atto delle informazioni ricevute e selezionarle in modo da porre maggiore attenzione e, quindi, attribuire maggiore credibilità a quei dati che confermano le proprie credenze e, viceversa, ignorare o sminuire quelli che le contraddicono) sono un meccanismo potentissimo di rinforzo del pregiudizio.
La seconda: bisogna distinguere tra atteggiamenti consci (quello che "scegliamo" di credere) e atteggiamenti inconsci (le associazioni immediate, automatiche, che facciamo prima di avere il tempo di pensare). L'Implicit Association Test, dimostra che non sempre questi ultimi vanno esattamente d'accordo con i primi.
La terza: nella comunicazione (anche, e forse soprattutto, in quella interculturale) è importantissimo saper distinguere i messaggi che riguardano la relazione dai messaggi che riguardano il contenuto. Comprendere quanto le intenzioni comunicative di un interlocutore riguardino il contenuto (ciò che sto dicendo) o quanto riguardino la relazione (le dinamiche di potere, di leadership, di status...) consente di relazionarsi in maniera efficace ed appropriata.
Succede, invece, concentrare tutta la propria attenzione di ascoltatori sui contenuti, senza comprendere il messaggio relazionale. Questo, di solito, è un buon modo per alzare barriere.
Successo anche a voi?

Un'altra importantissima occasione di apprendimento e di crescita per tutti noi, membri del Comitato locale di AIESEC Pavia, quella con il Professor Baiguini tenutasi Lunedì 28. Non era la prima volta che avevamo l'opportunità di assistere ad una sua "lezione", che come per l'incontro sul team work, ci ha lasciati accresciuti e anche un po' sorpresi! Questo perchè utilizzando come tecnica di apprendimento il gioco, abbiamo acquisito consapevolezza di tanti processi che troppe volte diamo per scontati, o di cui non siamo consapevoli. Davvero una sorpresa è stato il risultato ottenuto dall'implicit association test... Ma chi lo avrebbe detto che ci sono ancora tanti preconcetti radicati in noi!! E poi anche vedere come le persone siano più naturalmente portate ai diversi tipi di comunicazione, e che questo sia in realtà legato a tutta la gamma compotamentale di un individuo... Un pomeriggio speciale! Grazie davvero di cuore Luca, perchè riesci proprio a rendere facili e divertenti anche i concetti più difficili.E grazie per il tempo che dedichi a noi...E' l'appoggio di professionisti come te che dà a studenti universitari come noi l'occasione di crescere, sotto tanti aspetti diversi!Alla prossima!
Non basterebbero ore e ore di lezione per insegnarmi quello che lei,luca,mi ha insegnato in un piacevolissimo pomeriggio in cui è riuscito davvero a coinvolgermi tantissimo!Mi sono divertita e allo stesso tempo ho preso consapevolezza di determinati comportamenti che ignoravo e di quei pregiudizi da cui ognuno di noi è convinto di essere indenne e che invece sono profondamente radicati e difficili da estirpare....Sono proprio giornate come questa che cercavo all'università...quelle giornate che ti lasciano qualcosa....che ti fanno pensare...che ti fanno crescere...Grazie davvero per il tempo che ci ha dedicato.A presto(spero) Cristiana
Caro Luca, mi accodo con grande soddisfazione ai commenti dei miei amici e colleghi di AIESEC.Gli incontri di formazione che ci hai dedicato, con il loro giusto mix tra interattività e spiegazione teorica, sono una di quelle opportunità che ognuno di noi studenti spera di trovare nel suo percorso di apprendimento universitario. Anche perchè riesci a rendere semplice, quasi "pane quotidiano", analisi antropologiche e tecniche comunicative. Questo fa la differenza tra un esperto e un professionista!Grazie per il tempo e le energie che ci dedichi!Conto di rivederci presto...Andrea
Mi associo agli amici che mi hanno preceduto.
Caro Luca ti ringrazio del tempo e della professionalità che ci hai dedicato. Seguo sempre le tue giornate di formazione con enorme piacere.
Nel frattempo ho trovato un nuovo hobby...fare l'IAT ogni mattina!! Ormai è una sfida con l'inconscio!
Grazie
l'errore che le persone fanno, su tutto non solo sull'intercultura, è mettersi in una condizione difensiva, di non ascolto. quindi chiaramente la comunicazione non avviere regolarmente. nel senso che per me la comunicazione è quella assertiva
Ragazzi, mi fate arrossire...
Battute a parte, è stato davvero un bel pomeriggio anche per me.
Il confronto con delle intelligenze pronte e profonde è l'aspetto che mi affascina di più di questo mestiere. E, devo dire, il tempo passato con voi è stato, sotto questo aspetto, davvero ben speso!