I 5 libri della mia vita

Questa mattina mi è venuto da pensare a quali fossero i libri che più hanno influenzato il mio modo di pensare e di vedere il mondo (sarà che quest’anno ho compiuto quarant’anni, ma in questo periodo si affacciano pensieri di questo tipo…).

Ho buttato giù un elenco di cinque libri, che, probabilmente, se ci riflettessi tra un’ora, cambierebbe.

Proprio per questo voglio condividerlo, così com’è, con voi.

Sono, nell’ordine in cui mi sono tornati alla mente:

Mi sembra un elenco sufficientemente pop e incoerente da rappresentarmi…
Credo sarebbe interessante se qualcuno di voi volesse condividere, nei commenti, il proprio elenco.
31 commenti
  1. Marco Bo dice:

    Autobiografia di Malcolm X (The Autobiography of Malcolm X). Alex Haley

    L’arte della manutenzione della motocicletta. Robert Pirsig

    Le vie dei canti Bruce. chatwin

    Il paese sotto la pelle. Gioconda Belli

    Le rose di Atacama ( Historias marginales). Luis Sepulveda

    e Garcia Marquez, vari libri !

  2. Mauro Rotella dice:

    Sono un po’ scarso con i titoli (cioè non li ricordo mai esattamente), ma la vita cambia con:

    Alan Watts, “Lo Zen”
    Mordecai Richler, vari libri
    Primo Levi, “Se questo è un uomo”
    Verga, “mastro don gesualdo”
    Jean Monnet, la biografia

    Grosso modo riassumono tutto quello che dovevo imparare in “Organizational Behaviour” al mip…;)

  3. mauriziovinci dice:

    Con una certa ironia … lascio i “miei”:

    Zanna Bianca (ero molto piccolo);
    Alice nel paese delle meraviglie (il dubbio);
    Marketing management (il risveglio);
    Il banchiere Anarchico (l’iniziazione);
    La Genesi (ho capito tutto);

    😉

  4. Lucia Merico dice:

    Il gabbiano Jonathan Livingston di Richard Bach è stato il primo di questo autore … successivamente ho letto tutti gli altri.
    L’aquila che si crede un pollo – Anthony De Mello
    Come ottenere il meglio da se e dagli altri – Anthony Robbins
    Amore sesso e comunicazione – Phil Laut
    sono quelli che mi vengono in mente ora … Tuttavia, il testo che ha dato una svolta decisiva alla mia vita,è stato Un Corso in Miracoli.

  5. Angelo dice:

    Fin’ora posso dividere i libri e le aree di influenza:

    Business: Pensa in grande e manda tutti al diavolo – Donald Trump

    Vita: Seduzione passiva – Riccardo Garelli
    L’arte della guerra – Sun-tzu
    Leader di te stesso – Roberto Re

  6. Giovanni dice:

    Era un po’ di tempo che non rispondevo alle tue provocazioni Luca, ma questa è troppo allettante.
    I quaranta li ho passati da un paio d’anni, ma se devo pensare ai libri più mi hanno segnato dico:

    La “Bibbia”: con tutto il suo prorompente messaggio che guida tutt’oggi il mio modo d’essere e il modo di vedere il mondo

    “Perché ho paura di amare” e “Perché ho paura di dirti chi sono” di John Powell: due stupendi libri sulle maschere indossate che ci impediscono di relazionarci con gli altri

    “L’arte di amare” e “Avere o Essere” di Erich Fromm: che mi hanno dato vari spunti nelle mie prime riflessioni adolescenziali

    … e se ci riflettessi un’ora, probabilmente non cambierei idea.

    Ciao.

  7. Marco Bianchi dice:

    Beh… Ecco i mei top 5..
    1) Lo zen e l’arte della manutenzione della motocicletta: PIRSIG
    2) Cent’anni di solitudine: MARQUEZ
    3) Un altro giro di giostra: TERZANI
    4) I demoni: DOSTOEVSKI
    5) La chiave a stella: CALVINO

  8. Rosario Cinque dice:

    Il Maestro e Margherita – Michail Bulgakov
    Oceano Mare – Alessandro Baricco
    Cent’anni di solitudine – Gabriel García Márquez
    Il dio delle piccole cose – Arundhati Roy
    La compagnia dei Celestini – Stefano Benni

  9. Alessandro Carlesso dice:

    Germinale -E.Zola
    La storia – E.Morante
    Che ci faccio qui – B.Chatwin
    La casa degli spiriti – I.Allende
    Antologia di Spoon River – E.L.Masters

  10. Maurizio dice:

    C’è molto da riflettere nel leggere le diverse risposte. Complimenti a te Luca. La tua domanda non era, forse, lasciata al caso.

  11. Paola dice:

    Ciao Luca,i quarant’anni li ho superati da molto, ma la voglia di leggere mi accompagna sempre.I miei ultimi cinque libri? o meglio quelli che hanno segnato le tappe della mia vita.
    Cent’anni di solitudine di Gabriel Garcia Màrquez;
    Io non ho paura di Niccolò Ammaniti;
    I miei martedì col professore di Mitch Albom;
    Le affinità elettive di Goethe;
    Lezioni americane di Italo Calvino.

  12. Maila dice:

    Molto bella la tua domanda!
    Ecco i miei top five, o almeno credo, ora:
    * Due di due di Andrea De Carlo
    * L’alchimista di Paulo Coelho
    * Siddartha di Herman Hesse
    * The secret di Rhonda Byrne
    * Mille splendidi soli di Khaled Hosseini

    ..ce ne sarebbero molti altri, ma ne hai chiesti due..
    Ciao, grazie!

  13. Josè dice:

    Domanda provocatoria e non così banale. Credo che la nostra hit parade cambi in funzione del nostro stato emozionale e dalla situazione di “vita” che stiamo affrontando.
    IO, in questo periodo:

    1- Demian, Hesse
    2- American tabloid, J.Ellroy
    3- Alta Fedelta, N.Hornby
    4- Il Lercio, I. Welsh
    5- La piramide rovesciata, J.Carlzon.

    Buona giornata a tutti.
    J.

  14. Rosario Carnovale dice:

    Non posso non rispondere… letti nell’adolescenza e (spero) ancora vivi in me

    Narciso e Boccadoro H. Hesse
    Il ritratto dell’artista da giovane J. Joyce
    Il prato in fondo al mare I. Nievo
    Jack Frusciante è uscito dal gruppo E. Brizzi
    Le Notti Bianche F. Dostoevsky

  15. vittorio dice:

    D’ accordo con Josè. Per questo alle volte rileggo libri che mi hanno colpito anni fa, per vedere se riprovo le stesse sensazioni. Ad ogni modo, ecco i miei ad oggi:

    Seta – Baricco
    1984 – Orwell
    Siddharta – Hesse
    Il lupo della steppa – Hesse
    Il sentiero dei nidi di ragno – Calvino

  16. Luisa dice:

    Giusto José, però ci sono degli “ever green” che ti prendono sempre…
    I primi due libri della lista di Luca li condivido pienamente, anche se cambierei l’ordine…per me Marquez è il più grande…
    Amo gli scrittori latino americani, hanno un modo di scrivere così passionale che entri nel libro, nella storia molto rapidamente e i personaggi diventano immediatamente persone vicine, conosciute.
    Per lo stesso motivo scelgo:
    – Non ti muovere – Mazzantini
    – Lettera la mio giudice – G. Simenon

    Poi segnalo, a coloro che amano lo humor inglese (è il mio stesso humor) i libri di J. P. Woodehouse, in particolare la sagra di Bertram Wooster ed il suo geniale maggiordomo Jeeves…esilaranti!

    E poi adoro i polizieschi-noir di Camilleri, Montalban, Gimenez-Bartlett e altri. Pare che su questo genere l’Italia sia una delle nazioni con il maggior numero di scrittori di successo…chissà come mai!!!

    e VIVA LA LETTURA!

  17. Angiolo Tavanti dice:

    sono in ritardo
    ma lascio volentieri i miei
    84 charing cross road helena hannf
    lezioni americane di Italo calvino
    Opera al nero di Margherite Yourcenaur
    Furore Steinbeck
    L’agente segreto di Conrad
    .
    grazie delle vostre indicazioni
    Angiolo

  18. irene dice:

    come resistere a questo tuo invito, luca?
    quindi, in ordine sparso:
    – l’opera al nero di Marguerite Yourcenar
    – intelligenza emotiva di Daniel Goleman
    – la storia dell’arte raccontata da G. Gombrich
    – una stanza tutta per se di Virginia Wolf
    – un nuovo mondo di Eckhart Tolle
    Devo dire che gli esclusi sono molti.
    Devo anche aggiungere che da giovanissima leggevo contemporaneamente “La luna e i falò” di Cesare Pavese e “Paura di Volare” di Erika Jong. Non ho capito quale dei due mi abbia fatto più male:-)))

  19. Nicoletta dice:

    I miei 5 libri
    Delitto e castigo – Dostoevskij
    Memorie di Adriano – M Yourcenar
    Lezioni americane – Calvino
    10 racconti raminghi – Màrquez
    Lo straniero – Camus

    buone ferie

  20. Nicola dice:

    100 anni di solitudine – Màrquez
    La casa degli spiriti – Allende
    L’animale morente – p. Roth
    Se questo e un uomo – Levi
    Delitto e castigo – dostoevskij

  21. Fulvia dice:

    Due di due
    Insostenibile leggerezza dell’essere
    Alla ricerca del tempo perduto m proust
    L’idiota Dostoevskij 
    Il processo kafka

  22. Laura dice:

    I dolori del giovane werther Goethe
    L’insostenibile leggerezza dell’essere – Kundera
    Poesie di Giacomo leopardi
    Narciso e Boccadoro  H Hesse
    Dona flor e i suoi due mariti – Amado 

  23. Andrea dice:

    Appena “inciampato” in questo blog e trovo subito qualcosa di stimolante.

    Il primo libro che mi è venuto in mente, prima ancora di leggere i tuoi, è:

    “La storia infinita” di Ende

    Poi, dopo un po’ di riflessione troviamo in classifica, in ordine rigorosamente sparso:

    “Il visconte dimezzato” di Calvino
    “Narciso e Boccadoro” di Hesse
    “Diari beat” di Ginsberg
    “change” di Watzlawick

  24. Vanleet dice:

    1)Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi, delle patologie e dei paradossi
    Autore Watzlawick Paul; Beavin J. H.; Jackson D. D.
    2)Change: la formazione e la soluzione dei problemi
    Autore Watzlawick Paul; Weakland John H.; Fisch Richard
    3)Verso un’ecologia della mente
    Autore Gregory Bateson
    4) Lezioni americane
    Autore Calvino Italo
    5)La struttura della magia
    Autore Bandler Richard; Grinder John
    —-
    Quasi tutti studi che hanno alla base Aristotele e la cultura greca in genere.

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