<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Sei miti da sfatare sulla creatività</title>
	<atom:link href="http://www.lucabaiguini.com/2009/07/sei-miti-da-sfatare-sulla-creativita.html/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.lucabaiguini.com/2009/07/sei-miti-da-sfatare-sulla-creativita.html</link>
	<description>Training - Management - Leadership</description>
	<lastBuildDate>Mon, 08 Mar 2010 21:02:29 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: Luca</title>
		<link>http://www.lucabaiguini.com/2009/07/sei-miti-da-sfatare-sulla-creativita.html/comment-page-1#comment-610</link>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 12:23:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lucabaiguini.com/?p=275#comment-610</guid>
		<description>@ Giuseppe
Grazie per il commento, critico ma costruttivo
Le considerazioni di Teresa Amabile sono molto interessanti, anche perché suffragate da ricerche empiriche che le dimostrano. Naturalmente, l&#039;estrema sintesi non permette di articolarle. La mia esperienza mi porta a dire che molti manager pensano che tenere un&#039;organizzazione o un gruppo &quot;sotto stress&quot; ne aumenti l&#039;efficacia. La letteratura sta dimostrando che questo non è quasi mai vero.
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Giuseppe<br />
Grazie per il commento, critico ma costruttivo<br />
Le considerazioni di Teresa Amabile sono molto interessanti, anche perché suffragate da ricerche empiriche che le dimostrano. Naturalmente, l&#8217;estrema sintesi non permette di articolarle. La mia esperienza mi porta a dire che molti manager pensano che tenere un&#8217;organizzazione o un gruppo &#8220;sotto stress&#8221; ne aumenti l&#8217;efficacia. La letteratura sta dimostrando che questo non è quasi mai vero.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giuseppe</title>
		<link>http://www.lucabaiguini.com/2009/07/sei-miti-da-sfatare-sulla-creativita.html/comment-page-1#comment-609</link>
		<dc:creator>Giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 12:03:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lucabaiguini.com/?p=275#comment-609</guid>
		<description>Più che uno smontaggio mi appare un boicottaggio....
La creatività è frutto di percorsi di apprendimento non direttivi.
-Il denaro non può comprarla
-La restrizione del tempo non può che comprometterne l&#039;efficia
-La paura &quot;questa è forte!&quot; è L&#039;ANTITESI della creatività.
-Una creazione non può permettersi di essere paragonata a nessun&#039;altra creazione poichè frutto di unici,irripetibili ed autentici processi cognitivi. La competizione è valutare in rapporto ad un risultato...per valutare la creatività &quot;sempre se possibile&quot; bisogna osservarne il processo.
Scusate i toni accesi ma ai miei occhi l&#039;articolo appare ridicolo.
Saluti
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Più che uno smontaggio mi appare un boicottaggio&#8230;.<br />
La creatività è frutto di percorsi di apprendimento non direttivi.<br />
-Il denaro non può comprarla<br />
-La restrizione del tempo non può che comprometterne l&#8217;efficia<br />
-La paura &#8220;questa è forte!&#8221; è L&#8217;ANTITESI della creatività.<br />
-Una creazione non può permettersi di essere paragonata a nessun&#8217;altra creazione poichè frutto di unici,irripetibili ed autentici processi cognitivi. La competizione è valutare in rapporto ad un risultato&#8230;per valutare la creatività &#8220;sempre se possibile&#8221; bisogna osservarne il processo.<br />
Scusate i toni accesi ma ai miei occhi l&#8217;articolo appare ridicolo.<br />
Saluti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Luca</title>
		<link>http://www.lucabaiguini.com/2009/07/sei-miti-da-sfatare-sulla-creativita.html/comment-page-1#comment-608</link>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2009 07:54:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lucabaiguini.com/?p=275#comment-608</guid>
		<description>Grazie Mario. Sottoscrivo.
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Mario. Sottoscrivo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mario Gastaldi</title>
		<link>http://www.lucabaiguini.com/2009/07/sei-miti-da-sfatare-sulla-creativita.html/comment-page-1#comment-607</link>
		<dc:creator>Mario Gastaldi</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Aug 2009 11:16:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lucabaiguini.com/?p=275#comment-607</guid>
		<description>Ciao Luca,
tra i sei punti di Teresa Amabile, tutti molto centrati, due mi piacciono in particolare: il 5 e il 6.
Infatti direi che ormai è difficile trattare la creatività come un&#039;attività individuale, figuriamoci in competizione!
In realtà la creatività è un attività collettiva in cui persone che collaborano moltiplicano insieme il valore dei contributi dei singoli.
Sicuramente è importante parlare di quale capacità di (non) collaborare è presente in un dato contesto.
Poi, le organizzazioni in cui vengono annunciate riduzioni di personale sono vere tombe per la creatività.
Il clima che si vive durante una riduzione attiva pensieri di &quot;scarsità&quot;, cautela, auto-protezione, che sono in assoluto contrasto con la serenità, generosità, e apertura che stanno alla base di creatività e innovazione.
Ci sono poi altre conseguenze che si attivano prima e durante una riduzione. E questo è un altro argomento ancora ...
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Luca,<br />
tra i sei punti di Teresa Amabile, tutti molto centrati, due mi piacciono in particolare: il 5 e il 6.<br />
Infatti direi che ormai è difficile trattare la creatività come un&#8217;attività individuale, figuriamoci in competizione!<br />
In realtà la creatività è un attività collettiva in cui persone che collaborano moltiplicano insieme il valore dei contributi dei singoli.<br />
Sicuramente è importante parlare di quale capacità di (non) collaborare è presente in un dato contesto.<br />
Poi, le organizzazioni in cui vengono annunciate riduzioni di personale sono vere tombe per la creatività.<br />
Il clima che si vive durante una riduzione attiva pensieri di &#8220;scarsità&#8221;, cautela, auto-protezione, che sono in assoluto contrasto con la serenità, generosità, e apertura che stanno alla base di creatività e innovazione.<br />
Ci sono poi altre conseguenze che si attivano prima e durante una riduzione. E questo è un altro argomento ancora &#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
