Contro la procrastinazione, pensa concreto!

Di procrastinazione abbiamo già parlato in alcune occasioni.
Una ricerca di Sean McCrea (Università di Costanza) illustrata su Psychological Science propone una soluzione.
L’indagine svolta da un team di psicologi capitanati da McCrea aveva come obiettivo di comprendere se ci fosse una qualche relazione tra il modo con cui pensiamo ad un’attività e la tendenza a procreastinare.
In pratica, siamo portati a vedere alcune attività come psicologicamente “distanti” e questo accresce la tendenza a posporle piuttosto che affrontarle immediatamente.

I ricercatori hanno distribuito dei questionari ad un gruppo di studenti chiedendo di rispondere via e-mail entro tre settimane. Tutte le richieste avevano a che vedere con argomenti concreti (come aprire un contro corrente bancario, tenere un diario, eccetera), ma a diversi studenti sono state date diverse istruzioni per rispondere alle domande. Ad un gruppo sono state inviate istruzioni che li portassero a pensare in maniera astratta ai compiti da svolgere, altri in maniera più concreta.
Ai primi le istruzioni davano indicazioni di quali tratti della personalità venissero evidenziati con ogni tipologia di attività, ai secondi venivano date istruzioni concrete e pratiche sul come svolgere ciascuna attività.
A questo punto i ricercatori hanno atteso le e-mail, registrando i tempi di risposta.
Hanno constatato una differenza rilevante tra i due gruppi: anche se il premio era uguale per tutti gli studenti, coloro che avevano ricevuto le istruzioni in maniera più astratta erano molto più propensi a procrastinare. E alcuni non hanno proprio svolto il compito. Al contrario, coloro che erano stati focalizzati dalle istruzionei ricevute sul come, quando e dove svolgere i compiti hanno dato le risposte molto più velocemente.

Gli autori fanno notare come “il semplice pensare ad un compito in termini più concreti e specifici lo fa apparire come se potesse essere completato più velocemente, riducendo la procrastinazione”.
Concludono che questi risultati possono avere una certa rilevanza per insegnanti o manager che desiderano che i loro studenti o collaboratori inizino un compito al più presto.


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