<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Impegno mantenuto</title>
	<atom:link href="http://www.lucabaiguini.com/2008/11/impegno-mantenuto.html/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.lucabaiguini.com/2008/11/impegno-mantenuto.html</link>
	<description>Luca Baiguini - Weblog and personal website</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Feb 2012 21:04:55 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
	<item>
		<title>Di: Luca</title>
		<link>http://www.lucabaiguini.com/2008/11/impegno-mantenuto.html/comment-page-1#comment-444</link>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Nov 2008 13:35:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lucabaiguini.com/?p=201#comment-444</guid>
		<description>Grazie a tutti per i vostri commenti.
Cerco di rispondere:
@Riflessioni di un commercialista
Hai ragione, non dovrei sacrificare la qualità sull&#039;altare della quantità. In effetti, si trattava di un piccolo esperimento limitato nel tempo, per valutare l&#039;impatto della socializzazione degli obiettivi sulla tentazione della pigrizia.
@ Raffaele
Complimenti! Non so se dirti di insistere, visto che tra i miei clienti ci sono fabbricanti di cioccolata, catene di ristorazione e bar, eccetera.... ;-)
@ Mauro
La provocazione è davvero forte.
In realtà, il senso di questo esperimento era ben più limitato, come ho illustrato più sopra in questo commento: valutare l&#039;impatto della socializzazione degli obiettivi sulla tentazione. Ha, quindi, poco a che vedere con la situazione che ci hai illustrato tu. Sono d&#039;accordo che lì l&#039;impegno non è una ricetta sufficiente.
Se dovessi esprimere un parere direi che l&#039;unica prospettiva possibile è quella di passare da un atteggiamento reattivo ad uno proattivo (ponendosi domande del tipo: che cosa potrei fare di più o di diverso, o che cosa potrei smettere di fare per migliorare questa situazione?). Mi rendo conto, però, che sono parole che valgono poco se non si è vissuta la situazione.
Un domanda provocatoria anche da parte mia: non è che proprio il fatto di confidare su venditori bravi come te sta portando l&#039;azienda a &quot;sedere sugli allori&quot; dal punto di vista del prodotto e dei costi?
Altri pareri?
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a tutti per i vostri commenti.<br />
Cerco di rispondere:<br />
@Riflessioni di un commercialista<br />
Hai ragione, non dovrei sacrificare la qualità sull&#8217;altare della quantità. In effetti, si trattava di un piccolo esperimento limitato nel tempo, per valutare l&#8217;impatto della socializzazione degli obiettivi sulla tentazione della pigrizia.<br />
@ Raffaele<br />
Complimenti! Non so se dirti di insistere, visto che tra i miei clienti ci sono fabbricanti di cioccolata, catene di ristorazione e bar, eccetera&#8230;. <img src='http://www.lucabaiguini.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /><br />
@ Mauro<br />
La provocazione è davvero forte.<br />
In realtà, il senso di questo esperimento era ben più limitato, come ho illustrato più sopra in questo commento: valutare l&#8217;impatto della socializzazione degli obiettivi sulla tentazione. Ha, quindi, poco a che vedere con la situazione che ci hai illustrato tu. Sono d&#8217;accordo che lì l&#8217;impegno non è una ricetta sufficiente.<br />
Se dovessi esprimere un parere direi che l&#8217;unica prospettiva possibile è quella di passare da un atteggiamento reattivo ad uno proattivo (ponendosi domande del tipo: che cosa potrei fare di più o di diverso, o che cosa potrei smettere di fare per migliorare questa situazione?). Mi rendo conto, però, che sono parole che valgono poco se non si è vissuta la situazione.<br />
Un domanda provocatoria anche da parte mia: non è che proprio il fatto di confidare su venditori bravi come te sta portando l&#8217;azienda a &#8220;sedere sugli allori&#8221; dal punto di vista del prodotto e dei costi?<br />
Altri pareri?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Riflessioni di un commercialista</title>
		<link>http://www.lucabaiguini.com/2008/11/impegno-mantenuto.html/comment-page-1#comment-443</link>
		<dc:creator>Riflessioni di un commercialista</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Nov 2008 15:28:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lucabaiguini.com/?p=201#comment-443</guid>
		<description>ma conviene forzarsi a scrivere?
sicuramente aiuta il posizionamento, ma vale la pena?
stai facendo un ottimo lavoro con il blog.
non forzerei solo per garantire quantità.
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ma conviene forzarsi a scrivere?<br />
sicuramente aiuta il posizionamento, ma vale la pena?<br />
stai facendo un ottimo lavoro con il blog.<br />
non forzerei solo per garantire quantità.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Raffaele Ciruolo</title>
		<link>http://www.lucabaiguini.com/2008/11/impegno-mantenuto.html/comment-page-1#comment-442</link>
		<dc:creator>Raffaele Ciruolo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Nov 2008 14:53:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lucabaiguini.com/?p=201#comment-442</guid>
		<description>Veramente sono riuscito a mantenere il mio impegno solo parzialmente: ho ridotto queste spese fino a circa due terzi.
Comunque lo considero già un buon risultato :-) : fra un po&#039; di tempo spero di arrivare alla metà.
Il metodo funziona, ma la carne è debole :-) .
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Veramente sono riuscito a mantenere il mio impegno solo parzialmente: ho ridotto queste spese fino a circa due terzi.<br />
Comunque lo considero già un buon risultato <img src='http://www.lucabaiguini.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  : fra un po&#8217; di tempo spero di arrivare alla metà.<br />
Il metodo funziona, ma la carne è debole <img src='http://www.lucabaiguini.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  .</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mauro Boselli</title>
		<link>http://www.lucabaiguini.com/2008/11/impegno-mantenuto.html/comment-page-1#comment-441</link>
		<dc:creator>Mauro Boselli</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Nov 2008 14:12:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lucabaiguini.com/?p=201#comment-441</guid>
		<description>Impegno? Come la mettiamo se Lei lavorasse come venditore per un&#039;azienda dove accentrano il potere, sono fra i più cari, qualitativamente mediocri e nessuna intenzione di crescere?
La colpa è mia che non mi impegno a vendere o forse è l&#039;azienda che devo cambiare?.
E per evitarci il solito c&#039;è sempre qualcosa di buono, basta tirarlo fuori non è questione di target o strategie commerciali sbagliate mie ( i Clienti mi hanno detto che ordinano perchè ci sono io ).
Prezzi alti ( buona parte dei Clienti pagano meno ), qualità mediocre, consegne lunghe, potrei continuare all&#039;infinito.
Allora? E&#039; solo questione d&#039;impegno, di crederci o altre amenità simili? Come convincersi che puoi vincere un G.P. di F1 correndo con una 500 su dai siamo seri.
E per chi si chiede cosa ci faccio ancora nell&#039;azienda, si chieda se forse non essendo garzone di bottega probabilmente è più difficile ricollocarsi.
Ed in tempi di crisi ancora di più ( le proposte non mancherebbero ma come solito nelle Aziende sono convinte che le persone non fanno la differenza ).
Non è questione di sporcarsi le mani e accettare posizioni più basse anche pagate meno.
Luca che mi dici?
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Impegno? Come la mettiamo se Lei lavorasse come venditore per un&#8217;azienda dove accentrano il potere, sono fra i più cari, qualitativamente mediocri e nessuna intenzione di crescere?<br />
La colpa è mia che non mi impegno a vendere o forse è l&#8217;azienda che devo cambiare?.<br />
E per evitarci il solito c&#8217;è sempre qualcosa di buono, basta tirarlo fuori non è questione di target o strategie commerciali sbagliate mie ( i Clienti mi hanno detto che ordinano perchè ci sono io ).<br />
Prezzi alti ( buona parte dei Clienti pagano meno ), qualità mediocre, consegne lunghe, potrei continuare all&#8217;infinito.<br />
Allora? E&#8217; solo questione d&#8217;impegno, di crederci o altre amenità simili? Come convincersi che puoi vincere un G.P. di F1 correndo con una 500 su dai siamo seri.<br />
E per chi si chiede cosa ci faccio ancora nell&#8217;azienda, si chieda se forse non essendo garzone di bottega probabilmente è più difficile ricollocarsi.<br />
Ed in tempi di crisi ancora di più ( le proposte non mancherebbero ma come solito nelle Aziende sono convinte che le persone non fanno la differenza ).<br />
Non è questione di sporcarsi le mani e accettare posizioni più basse anche pagate meno.<br />
Luca che mi dici?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Page Caching using disk: enhanced
Database Caching using memcached
Object Caching 332/333 objects using memcached

Served from: www.lucabaiguini.com @ 2012-02-09 00:12:01 -->
